Comune di Messina: Una Celebrazione Commovente Rivela il Dolore Nascosto delle Vittime di Mafia!
In memoria delle vittime innocenti di mafia, Messina celebra la XXX Giornata della Memoria con emozione e testimonianze. Unisciti a noi! 🌼✊💔

Messina commemora le vittime innocenti delle mafie nella XXX Giornata della Memoria e dell’Impegno
Il 21 marzo, Messina ha celebrato la XXX Giornata nazionale dedicata alla Memoria e all’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in un evento toccante che si è svolto alla rotatoria di Giostra, intitolata alle "Vittime e Martiri della Mafia". L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Messina, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti di associazioni e istituzioni, confermando l’impegno della comunità nella lotta contro la mafia.
Tra i partecipanti, la prefetta di Messina Cosima Di Stani e l’assessora ai Servizi sociali Alessandra Calafiore, presente in rappresentanza del sindaco Federico Basile, hanno sottolineato l’importanza della giornata. La vicepresidente nazionale di A.n.i.o.m.r.i.d. ha messo in evidenza il significato fondamentale della memoria collettiva, che non deve dimenticare né le vittime conosciute né quelle dimenticate.
L’evento ha visto la partecipazione di diversi esponenti, tra cui il comandante del Corpo di Polizia municipale Giovanni Giardina e il presidente della V municipalità Raffaele Verso. Anche il Kiwanis Club Antonello da Messina, con il suo presidente Vincenzo Messina, e una rappresentativa di associazioni come Legambiente dei Peloritani e il Centro di solidarietà il Faro, hanno contribuito a rendere la cerimonia un momento di unità e riflessione.
Momenti significativi sono stati legati alle parole del Procuratore della Repubblica di Messina, Antonio D’Amato, che ha sottolineato come “l’azione mafiosa sia meno visibile ma sempre presente, infiltrandosi in settori sempre più variegati, inclusi il cybercrime.” La riflessione è stata accompagnata da un toccante momento di preghiera, officiata da padre Giuseppe Cutrupi, che ha benedetto la corona d’alloro deposta ai piedi della targa dedicata alle Vittime e Martiri di Mafia. Le letture dei nomi delle vittime, effettuate dagli studenti dell’Istituto scolastico Villa Lina Ritiro, hanno reso omaggio alla memoria di coloro che hanno sacrificato la loro vita nella lotta contro la criminalità organizzata.
La Giornata della Memoria è nata dal profondo dolore di una madre, quella di Antonino Montinaro, caposcorta di Giovanni Falcone, che si era avvicinata a don Luigi Ciotti durante una cerimonia commemorativa, esprimendo il desiderio che il nome di suo figlio fosse ricordato. “Perché il nome di mio figlio non lo dicono mai?" è il grido che ha dato vita a questa importante giornata, simbolo della rinascita e della speranza, proprio nel primo giorno di primavera.
Al termine dell’evento, i partecipanti hanno rivolto un sincero plauso al presidente di CittadinanzAttiva Sicilia, Giuseppe Previti, per il suo impegno nella creazione di uno spazio commemorativo e per mantenere viva la memoria di uomini coraggiosi, unendo così la comunità messinese nella lotta contro l’illegalità e per la giustizia. Un incontro che, oltre a commemorare, ha rinnovato l’impegno collettivo verso una società più giusta e solidale.