Giustizia per Sara Campanella | La verità che nessuno conosce sull'orrendo femminicidio di Messina

Il fratello di Sara Campanella chiede giustizia dopo l’omicidio della giovane studentessa. Una storia che tocca il cuore di tutti. 💔✊

A cura di Redazione
03 aprile 2025 21:39
Giustizia per Sara Campanella | La verità che nessuno conosce sull'orrendo femminicidio di Messina -
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Omicidio Sara Campanella: il fratello chiede giustizia

Il triste caso dell’omicidio di Sara Campanella, la giovane studentessa brutalmente uccisa a Messina, continua a suscitare una profonda indignazione e dolore nell’opinione pubblica. Claudio Campanella, fratello della vittima, ha rilasciato una commovente videointervista in cui esprime la sofferenza della famiglia e l’urgenza di ottenere giustizia.

“La nostra vita è finita”, dichiara Claudio, mettendo a nudo il drammatico impatto che la tragedia ha avuto su di loro. “Lui quel giorno ha ucciso tutti noi”, aggiunge, sottolineando come la perdita di Sara non abbia solo segnato la sua esistenza, ma anche quella dei suoi familiari e amici.

Il giovane fraterno, commosso dalla reazione della comunità, afferma: “Tutta Italia ci sta scrivendo, tutti sono con noi”. Il supporto che stanno ricevendo ha riscaldato i loro cuori, ma, al contempo, evidenzia come il ferimento sociale causato da questo femminicidio sia ben lontano dall’essere sanato. “Ringraziamo tutti per il calore e la vicinanza che ci stanno esprimendo”, conclude Claudio, esprimendo gratitudine per il sostegno ricevuto da persone di ogni parte d’Italia.

L’omicidio ha portato all’arresto di Stefano Argentino, 27enne accusato di aver ucciso Sara dopo che si era invaghito di lei. In un passaggio dell’intervista, il fratello afferma: “Non eravamo a conoscenza di tutta questa storia”, riferendosi all’inquietante legame tra Sara e l’assassino. “Se avessi saputo qualcosa non sarebbe andata così”, aggiunge, esprimendo il proprio rammarico e la propria impotenza di fronte a una situazione così tragica.

Sara Campanella, 22 anni di Misilmeri, aveva scritto su Facebook: “Mi amo troppo per stare con chiunque”, una frase che risuona come un triste presagio. Le forze dell’ordine stanno indagando ulteriormente per chiarire i dettagli del caso, mentre la comunità e il sindaco di Messina esprimono apprensione e condanna per questo efferato atto di violenza.

La famiglia Campanella chiede ora giustizia non solo per Sara, ma anche per tutte le vittime di violenza di genere. Hanno rivolto un appello a non dimenticare mai il suo nome, affinché la memoria della giovane studentessa rimanga viva e continui a ispirare una lotta contro il femminicidio e per la sicurezza di tutti.

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