Ultimi attimi di vita di Sara Campanella immortalati in video | Perché non l'hanno aiutata?
Scopri il drammatico video dell'aggressione di Sara Campanella a Messina, ripreso dalle telecamere di un benzinaio. 📹💔

Un’orrenda tragedia a Messina: il video dell’aggressione di Sara Campanella sconvolge il Paese
BOLOGNA – Un video esclusivo trasmesso dal Tg1 ha rivelato le drammatiche immagini degli ultimi istanti di vita di Sara Campanella, giovane di 22 anni brutalmente uccisa a Messina lunedì 31 marzo. Le immagini, registrate da una telecamera di sorveglianza di un benzinaio, mostrano la ragazza e il suo aggressore, Stefano Argentino, camminare insieme per un breve tratto prima della tragedia.
Nelle riprese, si vede Sara con Stefano, che la perseguitava da tempo, allontanarsi brevemente dietro a un gabbiotto del benzinaio. La scena è straziante: dopo un’interruzione di circa 20 secondi, Sara viene immortalata mentre si dirige verso una fermata dell’autobus. È in quel momento che Argentino, spinto dall’ossessione e dal rifiuto della giovane, la raggiunge e la accoltella a morte.
Le immagini non possono nascondere la tensione di un momento fatale. Una testimone presente alla fermata ha raccontato di aver udito le urla disperate di Sara, mentre chiedeva a Stefano di lasciarla in pace, esclamando: "Basta, lasciami stare". Purtroppo, la giovane ha avuto il tempo di scappare, ma non è riuscita ad evitare i colpi mortali inferti dal suo persecutore.
Dopo essere stata accoltellata, Sara ha cercato di fuggire, ma è crollata a terra, mentre l’emorragia la riduceva in fin di vita. La testimone ha poi visto Argentino allontanarsi rapidamente, visibilmente scosso e con un coltello in mano. Sara, trasportata d’urgenza in ospedale, è deceduta poco dopo l’arrivo, a causa delle ferite troppo gravi.
L’ultimo messaggio che Sara ha inviato ad un’amica, nel quale affermava: "Il malato mi segue", rivela la paura e l’angoscia che la ragazza stava vivendo. Un dramma che solleva interrogativi su come la società affronti il tema della violenza contro le donne. La madre della vittima ha confessato sui social che la famiglia non era a conoscenza del tormento che la giovane stava subendo.
Quest’episodio tragico ribadisce con urgenza la necessità di una maggiore sensibilizzazione e intervento contro la violenza di genere. Mentre il dolore per la perdita di Sara Campanella si fa sentire in tutta Italia, è fondamentale che non venga dimenticata la sua storia e che altre donne non debbano vivere situazioni simili. La società deve unirsi per combattere e prevenire la violenza, affinché si fermi la spirale di angoscia e sofferenza che le donne come Sara sono costrette a vivere.