Orlandina cede a Omegna: fisicitĂ decisiva nella sconfitta 91-73
Nel match di ieri, l'Infodrive Capo d'Orlando lotta con coraggio ma si arrende a Omegna, che vince 91-73. Cuori biancazzurri sempre in campo! 💪🏀✨
L’Infodrive Capo d’Orlando Lotta, Ma Omegna Prevalisa con la Fisicità : 91-73 il Finale
L’Infodrive Capo d’Orlando è stata costretta ad arrendersi sul campo della Paffoni Fulgor Basket Omegna, con un punteggio finale di 91-73. Nonostante l’assenza di due importanti giocatori, Gaetano e Rapetti, i paladini hanno mostrato grande determinazione, ma alla fine hanno pagato il prezzo di una superiore fisicità da parte dei padroni di casa.
Capo d’Orlando ha iniziato con coraggio, cercando di rimanere in partita soprattutto grazie ai suoi uomini chiave. Simon ha chiuso la gara con un impressionante bottino di 20 punti, supportato da Palermo e Moltrasio, rispettivamente con 14 e 12 punti. Nonostante la buona volontà , la squadra non è riuscita a contrastare il dilagare di Omegna, che ha preso il controllo del match già nel secondo quarto.
Un Primo Quarto Combattuto
L’Infodrive ha aperto il match con un impatto deciso. Il minibreak iniziale di 5-0, grazie a Jasaitis e Antonietti, ha infuso un po’ di fiducia nei paladini. Tuttavia, Omegna ha prontamente risposto, portandosi in vantaggio grazie a un parziale che ha evidenziato la propria intensità e abilità offensiva. Il primo quarto si chiude con Omegna in vantaggio di cinque punti, ma Capo d’Orlando era ancora nel mix.
Il Secondo Quarto e lo Strappo Decisivo
Il secondo periodo ha segnato una svolta decisiva. L’intensità dei piemontesi è aumentata notevolmente, portando a un parziale di 10-0 che ha segnato una chiara superiorità . Nonostante qualche reazione da parte della squadra siciliana, la Paffoni ha trovato enormi spazi in area, aumentando il vantaggio fino al +23 sul 51-30. Un finale di quarto con alcune buone giocate di Palermo e Jasaitis holding ha permesso a Capo d’Orlando di chiudere il tempo con un divario di 15 punti.
Omegna Continua a Dominare
Dopo l’intervallo, Omegna ha proseguito esattamente nella stessa direzione. Con un attacco continuo e una difesa solida, hanno rapidamente raggiunto il punteggio di 70-47. La mancanza di presenza sotto canestro per Capo d’Orlando è stata evidente, rendendo difficile per i paladini trovare ritmo. Simon ha tentato di risollevare le sorti con una serie di buoni canestri, ma la squadra è rimasta comunque in svantaggio al termine del terzo quarto.
L’Orgoglio di Capo d’Orlando nel Quarto Finale
Nonostante i segni di stanchezza, Capo d’Orlando ha aperto l’ultimo quarto con determinazione. Un mini-parziale di 5-0 ha riacceso le speranze, ma le reazioni rapide di Omegna hanno rapidamente rimesso le cose in chiaro. Nei minuti finali, Simon ha continuato a battagliare, cercando di mantenere alta la fiamma della competizione, mentre Moltrasio ha realizzato un’altra tripla. Purtroppo, i tentativi non sono bastati, e Omegna ha chiuso definitivamente i conti.
Conclusione
La gara al Palasport di Gravellona Toce ha visto Omegna prevalere con il punteggio di 91-73, grazie a una prestazione fisica e tecnica di alto livello. Capo d’Orlando, purtroppo, dovrà riflettere su queste prove e cercare di rimediarle nelle prossime sfide, continuando a lottare e a rispondere con determinazione, nonostante le difficoltà .
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