Carnevale di Venezia: primo premio a 'Il Mare', maschera siciliana di Santa Lucia del Mela

La creazione artigianale di Maria Lipari conquista Piazza San Marco; l'associazione 'A Maschira' porta in Laguna tradizione e colori siciliani.

19 febbraio 2026 09:21
Carnevale di Venezia: primo premio a 'Il Mare', maschera siciliana di Santa Lucia del Mela -
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A Venezia, nella cornice di Piazza San Marco, il costume che rappresenta "Il Mare" realizzato dalla luciese Maria Lipari (in coppia con Salvatore Ferragina) ha ottenuto il primo premio come maschera più elaborata. La giuria e il pubblico sono rimasti colpiti dalla ricchezza dei dettagli e dall'originalità della proposta, che ha trasferito in Laguna un pezzo di Carnevale siciliano.

La maschera vincitrice

La creazione premiata è interamente artigianale: «'I vestiti sono interamente fatti a mano'», spiega Maria Lipari. La lavorazione, come specificato dall'autrice, parte da un'idea che viene poi assemblata con una ricerca minuziosa dei materiali: piccoli oggetti, stoffe, merletti e perline selezionati con cura. Il risultato è un costume che mette al centro tradizione, estetica e manualità.

La performance in piazza San Marco

L'esibizione è stata curata dall'associazione "A Maschira" di Cattafi di San Filippo del Mela, guidata da Marco Trifirò. In piazza San Marco si sono svolte scene evocative con i personaggi tipici: il Scacciuni, le Fimmini, i Musicanti, accompagnati dal Capuscacciuni e dalla Fioraia. La rappresentazione ripropone la storica cacciata degli invasori turchi, resa al tempo stesso drammatica e poetica dalla presenza della fioraia, simbolo di gioventù, femminilità e bellezza.

L'accoglienza del pubblico veneziano e la valutazione della giuria hanno sottolineato la forza comunicativa della tradizione popolare trasportata fuori dalla sua regione d'origine: un momento di scambio culturale e di visibilità per i costumi e i riti del Carnevale siciliano.

La trasferta da San Filippo del Mela è stata organizzata dalla Pro Loco locale, guidata da Giovanni Maimone. All'iniziativa hanno partecipato anche il sindaco Gianni Pino e il vicesindaco Valentino Colosi, presenti a Venezia per sostenere l'associazione e promuovere la tradizione cittadina sul palcoscenico nazionale.

L'evento conferma la vitalità delle pratiche carnevalesche regionali e la loro capacità di dialogare con contesti diversi: dalla costruzione manuale dei costumi alla loro messa in scena, la partecipazione a Venezia ha evidenziato come la memoria storica e l'artigianato locale possano trovare nuovi pubblici e nuovi significati.

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