Polizia di Messina arresta coppia di truffatori dopo furto ai danni di un’anziana
Polizia arresta coppia per truffa a un'anziana. Gioielli restituiti e vicini protagonisti nel salvataggio! 🚓💍👵
La Polizia di Stato Arresta una Coppia di Truffatori: Gioielli Restituiti a un’Anziana Vittima
Messina, 16 febbraio 2026 – Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato una coppia di truffatori a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese. Gli arrestati, un uomo di 45 anni e una donna di 49, entrambi con precedenti penali, sono stati bloccati dagli agenti del Commissariato di P.S. di Milazzo e della Polizia Stradale.
L’intervento decisivo dei vicini è avvenuto dopo che i truffatori avevano derubato un’anziana donna. Subito dopo la truffa, i vicini della vittima, accorgendosi della situazione, hanno allertato la Sala Operativa della Polizia. Grazie alla dettagliata descrizione degli autori e dell’auto su cui viaggiavano, gli agenti sono riusciti a rintracciare e fermare la coppia sul tratto autostradale A20 Messina-Palermo.
A bordo del veicolo sono state trovate una parte dei gioielli sottratti, mentre altri preziosi sono stati riconosciuti tra quelli indossati dalla donna, che nel frattempo aveva tentato una fuga a piedi. Fortunatamente, gli agenti le hanno dato immediatamente la caccia, assicurandosi che non potesse allontanarsi.
La dinamica della truffa è emersa chiaramente dalle indagini preliminari. I due malfattori si erano spacciati per Carabinieri, affermando di dover confrontare i monili dell’anziana con quelli rubati in un furto avvenuto in una gioielleria vicino a casa della vittima. In questo modo, la coppia è riuscita a indurre l’anziana a consegnare i suoi preziosi senza destare sospetti.
Dopo l’arresto, i due sono stati trasferiti presso le case circondariali di Barcellona Pozzo di Gotto e Messina Gazzi, su ordine dell’Autorità Giudiziaria. I gioielli rubati sono stati prontamente restituiti alla vittima, che ha potuto così riavere ciò che le era stato sottratto con inganno.
Le autorità sottolineano l’importanza della vigilanza della comunità e la necessità di denunciare tempestivamente situazioni sospette. Grazie alla prontezza dei vicini, è stato possibile fermare i truffatori prima che potessero colpire nuovamente.
La Polizia di Stato conferma il proprio impegno nella lotta contro le truffe e invita tutti a rimanere vigili. Gli indagati, per il momento, sono da considerarsi innocenti fino a eventuale condanna definitiva, nel rispetto del diritto alla difesa e al giusto processo.
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