Tempesta notturna tra Catania e Messina: raffiche oltre 100 km/h, due pini cadono sulla A18 e bloccano il tratto Giardini–Giarre
Un vento impetuoso ha colpito la costa ionica nella notte: alberi sradicati, case scoperchiate e disagi alla circolazione sull’autostrada Messina–Catania. Vigili del fuoco e Polizia Stradale intervenuti per rimuovere i detriti.
Nella notte tra giovedì e venerdì un vento impetuoso ha investito la Zona Ionica e il Messinese, con raffiche superiori ai 100 km/h (picchi oltre i 120 km/h sulla costa tirrenica), causando danni diffusi e interruzioni della viabilità.
Il fatto più grave finora segnalato si è verificato sull'autostrada A18 Messina–Catania, all'altezza del casello di Giardini Naxos, dove due pini di grosse dimensioni sono stati sradicati e scaraventati sulla carreggiata, bloccando completamente il tratto Giardini–Giarre per oltre due ore. Per fortuna non si registrano persone coinvolte, dato che in quel momento non transitavano automobilisti sul punto interessato.
Danni e interventi
Il forte vento ha scoperchiato abitazioni a Mitta, divelto cartelloni e segnaletica, piegato pali della luce e abbattuto numerosi alberi in vari Comuni del comprensorio. Sulla statale 114, nel territorio di Santa Margherita, le raffiche hanno investito un camion provocandone il ribaltamento.
Per rimuovere gli alberi che ostruivano l'autostrada sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Letojanni e gli operai del Consorzio Autostrade Siciliane (CAS); la Polizia Stradale ha disciplinato il traffico, che è stato riaperto su una sola corsia dalle 4:00 circa in poi.
Traffico e criticità immediate
Il tratto interessato dalla chiusura ha creato lunghe code e attese per gli automobilisti diretti a Catania; i soccorsi hanno lavorato nella tarda notte per liberare la carreggiata e ripristinare la circolazione. Le segnalazioni sui danni al capoluogo e alla provincia includono alberi caduti su strade minori e possibili interruzioni di corrente dove sono stati colpiti i pali della rete elettrica.
Contesto e allerta
La tempesta fa seguito a una situazione meteorologica già critica: la costa ionica era stata danneggiata dalla mareggiata e dagli eventi del Ciclone Harry del 19–21 gennaio, che avevano indebolito infrastrutture e difese costiere. Le autorità locali e le forze dell'ordine hanno raccomandato massima prudenza, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti e a seguire gli aggiornamenti su viabilità e condizioni meteo.
Le operazioni di verifica dei danni e di ripristino proseguiranno nelle prossime ore: vigili del fuoco, tecnici del CAS e servizi comunali stanno valutando gli interventi necessari per la messa in sicurezza di aree colpite e la rimozione dei detriti. Per aggiornamenti ufficiali si raccomanda di consultare i canali della Protezione Civile, della Polizia Stradale e delle amministrazioni comunali interessate.
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