Terzo furto di gasolio nel cantiere di via Taormina: ladri agiscono in pieno giorno

Ignoti hanno prelevato carburante dalle ruspe; le immagini delle telecamere sono state consegnate alle forze dell'ordine.

27 febbraio 2026 08:21
Terzo furto di gasolio nel cantiere di via Taormina: ladri agiscono in pieno giorno - Credit Foto Google Maps
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Via Taormina — Ancora un episodio di furto nel cantiere per il risanamento del rione Taormina: in pieno giorno ignoti hanno prelevato carburante dalle ruspe impegnate nelle operazioni di sbaraccamento. È il terzo episodio in pochi mesi, hanno ricostruito le autorità locali, e le immagini registrate dalle telecamere sono state consegnate alle forze dell'ordine da Santi Trovato, sub commissario al Risanamento.

Dettagli dell'episodio

Secondo la denuncia presentata dal sub commissario Santi Trovato, i malviventi hanno agito incuranti della videosorveglianza e hanno prelevato carburante direttamente dai mezzi operativi. Il cantiere, destinato al risanamento del rione e all'operazione di sbaraccamento di immobili e materiali, ospita diverse ruspe e mezzi d'opera che sono stati ripetutamente presi di mira.

Le registrazioni delle telecamere sono state formalmente consegnate per consentire alle forze dell'ordine di procedere con gli accertamenti. Dalle immagini, riferiscono fonti istituzionali, si vede il passaggio degli ignoti noncuranti delle telecamere, circostanza che potrà essere utile per identificare i responsabili e ricostruire modalità e orari degli episodi.

Impatto sul cantiere e sui lavori

La ripetizione dei furti rappresenta un problema operativo per la ditta impegnata nei lavori: a fronte del mancato rifornimento e del rischio di danneggiamento dei mezzi, potrebbero verificarsi ritardi nelle attività e un aumento dei costi per la sicurezza e la logistica. Inoltre, il prelievo di carburante da mezzi in esercizio può comportare rischi per la sicurezza degli operai e per l'incolumità pubblica.

Al momento non sono state rese note comunicazioni ufficiali su eventuali arresti o provvedimenti. Le autorità competenti stanno esaminando il materiale video per individuare elementi utili alle indagini e valutare le possibili contromisure per la tutela del cantiere.

In attesa degli accertamenti, il caso rimane al centro dell'attenzione locale: il ripetersi degli episodi solleva interrogativi su vigilanza, protezione dei cantieri e prevenzione di reati predatori in aree in trasformazione urbana.

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