Tragedia ad Alcamo: muore 28enne precipitando dal secondo piano, procura apre accertamenti

Una mattinata di sole in via Galilei si è trasformata in tragedia: Chamkhi Yasser, 28 anni, è morto dopo una caduta di circa otto metri. Carabinieri e Procura di Trapani indagano su una possibile fuga durante un tentato furto; autopsia disposta.

A cura di Redazione Redazione
16 febbraio 2026 20:27
Tragedia ad Alcamo: muore 28enne precipitando dal secondo piano, procura apre accertamenti -
Condividi

Questa mattina una mattinata di sole ad Alcamo si è trasformata in dramma in poche ore. Intorno alle prime ore del giorno, in via Galilei, una stretta arteria a ridosso del corso VI Aprile, è stato trovato il corpo senza vita di Chamkhi Yasser, cittadino tunisino di 28 anni residente in città. I passanti hanno dato l'allarme e sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118, che hanno potuto solo constatare il decesso.

Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell'ordine, il giovane sarebbe precipitato dal secondo piano di una palazzina: la caduta è stata stimata in circa otto metri e l'impatto con l'asfalto è risultato fatale, con ferite dichiarate dagli operatori incompatibili con qualsiasi manovra di rianimazione.

Poi è scattata la risposta investigativa: i Carabinieri della compagnia di Alcamo, coordinati dalla Procura di Trapani, hanno effettuato immediatamente i rilievi scientifici e transennato l'area. Per diverse ore il tratto di via Galilei è rimasto chiuso al traffico, presidiato dalla Polizia Municipale, per consentire controlli, messa in sicurezza e raccolta delle testimonianze dei residenti.

La pista maggiormente accreditata dagli inquirenti è quella di una fuga precipitosa. Dalle verifiche iniziali emerge che Yasser si trovava all'interno dell'appartamento e, forse allarmato dalla presenza delle pattuglie nella zona, avrebbe tentato di allontanarsi passando dal balcone. Non si esclude che si trattasse di un tentativo di furto e che la paura di essere scoperto lo abbia spinto a scavalcare la ringhiera, perdendo poi l'equilibrio.

Le autorità hanno già ascoltato diversi testimoni e stanno acquisendo immagini dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire la dinamica esatta dei fatti. Dalle prime verifiche il 28enne risulterebbe incensurato, ma gli accertamenti sono tuttora in corso per chiarire ruoli e responsabilità.

L'autorità giudiziaria ha disposto l'autopsia: la salma è stata trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Alcamo e resta a disposizione della Procura per ulteriori accertamenti. Gli esiti autoptici saranno determinanti per stabilire cause precise della morte e confermare o escludere elementi della ricostruzione investigativa.

Al momento gli inquirenti mantengono una linea cauta: gli elementi raccolti nella fase iniziale indirizzano verso la pista della fuga durante un presunto tentativo di effrazione, ma le indagini tecniche e gli esiti autoptici saranno necessari per una valutazione definitiva. Le operazioni di verifica proseguono con sopralluoghi, raccolta di ulteriori testimonianze e analisi dei supporti video disponibili.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Messina