Altro terremoto all'alba a Messina: ML 2.6 a 12 km di profondità, resta alta l'allerta nel Catanese

Scossa alle 06:39 nella Costa Siciliana nord-orientale: non risultano ancora informazioni su danni; il fenomeno si inserisce in uno sciame etneo.

09 marzo 2026 08:22
Altro terremoto all'alba a Messina: ML 2.6 a 12 km di profondità, resta alta l'allerta nel Catanese -
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Alle 06:39 di oggi, 9 marzo, la zona della Costa Siciliana nord-orientale (Messina) è stata interessata da una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.6, rilevata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La profondità stimata è di 12 km; al momento non è ancora chiara l'eventuale presenza di danni a persone o cose.

L'evento è stato registrato alle 06:39:45 e comunicato dalla Sala Sismica INGV-Roma. Si tratta di un'ulteriore manifestazione sismica nella stessa area: nella tarda serata del 7 marzo, infatti, era stata registrata una scossa di ML 2.8 alle 23:28, con profondità stimata a 10 km.

Contesto: lo sciame nel Catanese

Il nuovo tremore di Messina si inserisce in un quadro di attività sismica accentuata nell'area etnea. Nelle scorse ore in provincia di Catania sono state rilevate diverse scosse: un evento di ML 2.6 a Ragalna (17:39) con profondità di 5 km, e una scossa di ML 3.0 a Militello in Val di Catania (18:04). Sempre nell'area di Ragalna era stata registrata una forte scossa di ML 4.7 nella mattina precedente; complessivamente l'INGV ha censito almeno quindici eventi, il più rilevante di ML 4.5, gli altri distribuiti tra ML 1.2 e 2.7.

Le rilevazioni non segnalano, al momento, danni a persone o cose, ma lo sciame ha generato preoccupazione nella popolazione. Il violento evento di mercoledì mattina — intorno a 4.5 di magnitudo e localizzato a circa 3 km da Ragalna con profondità vicino ai 4 km — ha provocato numerose uscite in strada da parte degli abitanti e portato le autorità locali a misure precauzionali, tra cui la chiusura delle scuole disposta dal sindaco di Catania, Enrico Trantino.

Le rilevazioni e le localizzazioni sono curate dalla Sala Sismica INGV-Roma; le autorità competenti e i tecnici continuano il monitoraggio della situazione e sono in attesa di eventuali aggiornamenti su possibili danni o sviluppi dello sciame sismico. Nel frattempo, si raccomanda alla popolazione di seguire le indicazioni della Protezione Civile e degli enti locali e di segnalare eventuali anomalie o danni rilevati.

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