Ponte sullo Stretto: il Governo approva il decreto aggiornato, iter amministrativo verso la fase decisiva
Decreto legge approvato in Consiglio dei Ministri; restano passaggi tecnici, lavori preliminari possibili da settembre, opera principale dal 2027.
Via libera del Governo ma non ancora l’avvio dei lavori: il profilo social "Ponte sullo Stretto di Messina" riferisce che con l'approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto legge aggiornato si è aperta una nuova fase nell'iter amministrativo dell'opera. Il Governo punta a concludere le principali procedure entro il periodo estivo, ma il post sottolinea che questo passaggio è importante ma non conclusivo, poiché restano numerosi adempimenti tecnici e amministrativi prima dell'effettivo avvio dei cantieri.
La revisione della Delibera CIPESS è indicata come passaggio chiave: la delibera che autorizza l'opera dal punto di vista economico e programmatico dovrà essere riscritta in modo più completo, integrando le osservazioni emerse nella fase di valutazione. Una volta aggiornata, la delibera sarà trasmessa alla Corte dei Conti per il controllo di legittimità, un passaggio obbligato nel percorso autorizzativo.
Ruolo e posizione dell'Unione Europea: il post segnala che l'opera gode di una posizione favorevole a livello comunitario, essendo inserita nel Corridoio TEN-T Scandinavo–Mediterraneo. Questo colloca il progetto nel quadro delle grandi reti di trasporto europee, rafforzando il profilo strategico dell'infrastruttura ma non dispensando l'iter nazionale dai suoi passaggi procedurali.
Dettagli e cronoprogramma
Secondo il testo pubblicato, se l'iter amministrativo dovesse effettivamente concludersi entro l'estate, il Governo ritiene realistico ipotizzare l'avvio dei primi cantieri a settembre. Tuttavia il post chiarisce che la fase iniziale non riguarderà immediatamente la struttura del ponte, ma una serie di opere preliminari e preparatorie, necessarie per rendere concretamente avviabile il progetto.
Le opere preliminari elencate comprendono:
- riqualificazione e sistemazione del territorio nelle aree interessate;
- realizzazione della viabilità di cantiere e infrastrutture temporanee;
- attività di bonifica da ordigni bellici residuati della Seconda guerra mondiale;
- adeguamento e rifacimento di alcune reti di servizi, inclusa la rete fognaria;
- predisposizione e allestimento di campi base e strutture logistiche per lavoratori e imprese.
Nel post viene indicato che la fase di costruzione dell'infrastruttura principale è prevista per il 2027. In una prima fase i lavori si concentreranno sulle opere a terra — svincoli, collegamenti stradali e ferroviari, gallerie e altre opere di supporto — considerate molto rilevanti e complesse.
I lavori relativi all'attraversamento dello Stretto (la struttura sospesa del ponte) dovrebbero iniziare successivamente, con un intervallo stimato di almeno sei mesi rispetto all'avvio delle opere a terra. Nel frattempo è previsto il completamento del progetto esecutivo da parte dei team internazionali coinvolti, tra cui gruppi di ingegneria danesi e giapponesi menzionati nel post.
Imprecisioni e condizioni: il post (fonte: pagina social "Ponte sullo Stretto di Messina") rimarca che molte delle tempistiche sono condizionate al buon esito dei passaggi amministrativi e ai successivi controlli istituzionali. L'iter, per sua natura, è descritto come complesso e non privo di incognite, e il calendario indicato resta suscettibile di variazioni.
Il profilo social conclude promettendo aggiornamenti sull'evoluzione dell'iter amministrativo e sull'avanzamento delle diverse fasi del progetto, ribadendo che le prossime settimane saranno decisive per la trasformazione delle autorizzazioni in atti effettivi di cantierizzazione.
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