Stalking a Sant'Agata di Militello: divieto di avvicinamento e braccialetto per l'ex compagno

Dopo denunce e due condanne per maltrattamenti, il tribunale di Patti ordina distanza di un km e braccialetto elettronico.

A cura di Redazione
06 marzo 2026 12:49
Stalking a Sant'Agata di Militello: divieto di avvicinamento e braccialetto per l'ex compagno -
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Il tribunale di Patti ha disposto il divieto di avvicinamento e l'applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di stalking nei confronti della sua ex compagna. La misura cautelare, emessa dal gip per le indagini preliminari, è stata eseguita dagli agenti del Commissariato di Sant'Agata di Militello dopo la denuncia della vittima.

La donna, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, viveva in un perdurante stato di ansia e paura a causa di reiterate condotte persecutorie. L'uomo, già destinatario di due condanne irrevocabili per maltrattamenti, avrebbe continuato con atteggiamenti molesti: tra gli episodi segnalati figurano sputi diretti verso la vittima e gesti mimati riconducibili a minacce di morte.

Dettagli delle indagini

Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti nell'ambito di un procedimento trattato come "codice rosso". Gli elementi raccolti dagli agenti hanno messo in evidenza la spregiudicatezza e la pericolosità dell'autore; il gip ha ravvisato il concreto pericolo di reiterazione del reato e, sulla base dell'ampio quadro indiziario, ha ritenuto necessarie le misure cautelari adottate.

Il provvedimento impone il divieto di avvicinamento alla persona offesa, alla sua abitazione e ai luoghi da lei abitualmente frequentati, con l'obbligo di mantenere una distanza minima di un chilometro. È altresì vietato ogni tipo di comunicazione, diretta o indiretta, con la persona offesa ed è stata disposta l'applicazione del braccialetto elettronico per monitorare il rispetto delle prescrizioni.

Nel recente passato il tribunale aveva già adottato analoghi provvedimenti nei confronti dello stesso soggetto. La nuova misura segue la denuncia della vittima e l'attività investigativa del commissariato; restano ora le ulteriori fasi processuali e l'eventuale definizione dei procedimenti penali in corso.

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