Messina: pronto il primo appartamento confiscato destinato a una famiglia delle baraccopoli
Un alloggio ristrutturato vicino all'ospedale Piemonte, affidato dall'Agenzia beni confiscati alla Struttura commissariale per il risanamento.
Il primo dei quattro appartamenti affidati dall'Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia alla Struttura commissariale per il risanamento è pronto per essere assegnato a una famiglia proveniente da una delle baraccopoli di Messina. L'immobile, rimesso praticamente a nuovo, si trova nei pressi dell'ospedale Piemonte, sul viale Europa.
I lavori di ristrutturazione sono stati avviati a gennaio dopo l'affidamento dell'alloggio alla Struttura per il risanamento e l'impresa incaricata ha completato gli interventi necessari per adeguare l'alloggio agli standard di sicurezza. Secondo la documentazione fornita, la trasformazione riguarda impianti, finiture e adeguamenti strutturali essenziali per l'uso abitativo.
L'immobile, che anni fa era stato sottratto alla mafia, è passato allo Stato attraverso l'Agenzia nazionale per i beni confiscati e ora viene riutilizzato con finalità sociali. L'assegnazione a una famiglia proveniente da un accampamento rappresenta il passaggio dall'uso illegale all'utilizzo pubblico e abitativo dell'immobile.
La consegna dell'alloggio segna il primo step di un più ampio programma che prevede il recupero di altri tre appartamenti nell'ambito dello stesso affidamento alla Struttura commissariale per il risanamento. I prossimi passi prevedono la definizione delle procedure amministrative per l'assegnazione e il trasferimento formale dell'abitazione alla famiglia individuata.
Per le autorità coinvolte l'intervento è descritto come una risposta concreta ai problemi di dignità abitativa e di legalità, con l'obiettivo di offrire condizioni di vita più sicure a chi vive nelle baraccopoli. Restano da chiarire i tempi precisi dell'assegnazione e i criteri di selezione della famiglia beneficiaria, che saranno gestiti secondo le procedure della Struttura commissariale e dell'Agenzia.
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