Pezzolo (Messina): scoperti tumuli centenari, stop alla bonifica e via alle concessioni private
Durante i saggi del 5 maggio emergono tumuli antichi: il Comune sospende la bonifica e punta a concessioni per trasformarli in strutture multilivello.
Pezzolo (Messina). Cambio di rotta del Comune dopo la scoperta di tumuli centenari durante i primi sondaggi: è stato disposto lo stop alla bonifica dei campi d'inumazione e avviata la procedura per la valorizzazione delle strutture rinvenute attraverso concessioni ai privati.
Dettagli e tempistiche
I saggi di scavo effettuati il 5 maggio hanno portato alla luce manufatti funerari storici interrati che rendono impraticabile l'intervento originario. Il progetto iniziale prevedeva la bonifica dei suoli e la successiva realizzazione di nuovi tumuli multilivello per far fronte alla saturazione dei posti salma nel cimitero del villaggio; la presenza delle strutture storiche ha però modificato radicalmente il quadro tecnico.
Di conseguenza l'amministrazione ha deciso il recupero e la valorizzazione dei tumuli individuati e la pubblicazione di un avviso pubblico per concedere i manufatti a terzi. I concessionari, secondo l'indirizzo approvato, dovranno occuparsi della trasformazione edilizia dei tumuli in strutture multilivello, contribuendo ad aumentare la capacità ricettiva del cimitero senza alterare il patrimonio storico del sottosuolo.
La procedura amministrativa prevede l'aggiornamento del Dip e l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, con l'individuazione dei lotti da dare in concessione. La scadenza indicata dal Comune è il 31 dicembre, entro la quale dovrebbero essere concluse queste fasi propedeutiche.
Impatto e questioni aperte
La nuova scelta amministrativa punta a conciliare la necessità di posti salma con la tutela del patrimonio sepolcrale: da un lato il recupero garantisce la conservazione dei manufatti, dall'altro l'affidamento a privati solleva questioni su controllo pubblico, vincoli di tutela e criteri di selezione dei concessionari. Potranno essere necessari pareri specialistici e autorizzazioni da parte di autorità competenti e soggetti preposti alla tutela storica e archeologica.
Resta inoltre da chiarire la dimensione economica dell'intervento, gli obblighi di manutenzione a carico dei concessionari e le garanzie poste dall'amministrazione per evitare alterazioni irreversibili del contesto storico. Sul piano pratico, il Comune dovrà garantire trasparenza nella pubblicazione dell'avviso e nelle modalità di assegnazione dei lotti in concessione.
Nei prossimi mesi si seguiranno l'aggiornamento del Dip, la pubblicazione dell'avviso pubblico e l'approvazione del progetto di fattibilità: questi atti definiranno il perimetro operativo dell'intervento e le condizioni richieste ai futuri concessionari. Per i residenti e gli operatori locali rimane aperta la possibilità di monitorare l'iter tramite accesso agli atti e richieste di chiarimento all'amministrazione comunale.
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