A Messina il bracciale perso da Geolier: due addetti alla sicurezza scelgono l'onestà e lo restituiscono
Durante il concerto a Messina due fratelli della sicurezza trovano un bracciale Cartier e lo riportano all'artista: aveva un valore affettivo inestimabile.
La notte del concerto di Geolier allo Stadio "Franco Scoglio" di Messina, con una platea di circa 40.000 persone, il rapper napoletano scende tra il pubblico durante l'ultima canzone e, senza accorgersene, perde il bracciale d'oro Cartier che porta al polso. A notare l'oggetto smarrito sono due fratelli che lavorano per la sicurezza locale, Giorgio e Domenico Comandè, che lo raccolgono prima che finisca in mani sconosciute.
Come è andata:
Secondo la ricostruzione riportata dallo stesso Giorgio in un video pubblicato su TikTok, il bracciale arriva «proprio davanti a mio fratello» mentre le luci si riaccendono e il concerto volge al termine. I due lo portano a casa e, riflettendo sul suo valore economico stimato in diverse migliaia di euro, decidono di contattare lo staff dell'artista la mattina seguente per restituirlo.
La decisione dei fratelli Comandè
Nel racconto di Giorgio emerge una scelta consapevole: «Abbiamo pensato anche al suo valore economico… ma ci siamo detti che quattro, cinque o seimila euro non ci avrebbero cambiato la vita. L'onestà e il buon senso, invece, sì». I due hanno quindi preferito restituire il gioiello e hanno contattato lo staff tramite social ed e-mail.
Lo staff di Geolier ha ringraziato i fratelli invitandoli a Napoli per un incontro di ringraziamento; i Comandè hanno potuto così restituire il bracciale di persona. Durante l'incontro è emersa la ragione che rende la vicenda ancora più toccante: quel gioiello non era solo prezioso materialmente, ma era stato regalato all'artista da un giovane fan affetto da leucemia, che prima di morire aveva espresso il desiderio che il bracciale rimanesse con il suo idolo.
I fratelli Comandè hanno dichiarato di aver scelto la restituzione anche in considerazione dell'importanza emotiva attribuita al bracciale da Geolier e dal fan scomparso.
La storia è un esempio di onestà nella gestione di un oggetto smarrito a un evento affollato e del rispetto verso il ricordo di una persona che non c'è più.
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