Art Nouveau Week 2026: il Liberty torna a bordo del Mediterraneo, la Sicilia in mostra

Dal 8 al 14 luglio oltre 300 città celebrano il Liberty; in Sicilia itinerari, convegni e visite straordinarie mettono il **mare** al centro.

17 giugno 2026 12:22
Art Nouveau Week 2026: il Liberty torna a bordo del Mediterraneo, la Sicilia in mostra -
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Dall'8 al 14 luglio 2026 torna Art Nouveau Week, il festival internazionale dedicato al Liberty e alle arti decorative promosso da Italia Liberty e curato da Andrea Speziali. Giunta all'ottava edizione, la manifestazione coinvolge oltre 300 città nel mondo e sceglie il mare come filo conduttore di un'edizione che vuole esplorare l'immaginario mediterraneo della Belle Époque.

La Sicilia in primo piano

La Sicilia è chiamata a essere uno dei grandi palcoscenici dell'evento: Palermo, Mondello, Catania, Messina, Taormina, Trapani e decine di centri minori offrono un fitto calendario tra visite guidate, convegni e aperture straordinarie. A Palermo, il convegno previsto a Mondello il 10 luglio approfondirà il tema del Liberty nelle stazioni balneari, mentre itinerari tra Villino Florio, Villa Malfitano e via Libertà mettono in mostra ville e palazzi della Belle Époque. A Mondello il rapporto tra mare e architettura si fa manifesto lungo il lungomare e nello storico stabilimento Charleston.

Itinerari ed eventi: Catania, Messina, Taormina

A Catania il programma è ricco di visite: la giornata inaugurale (mercoledì 8) vede aperture di Villa Zingali Tetto con partenze ogni ora dalle 9 alle 13, mentre giovedì 9 la passeggiata "Petali in bassorilievo" celebra le decorazioni floreali di Corso Italia e via Etnea. Venerdì 10 la serata straordinaria a Villa Ardizzone offrirà la possibilità di esplorare saloni affrescati e giardino, con un aperitivo ispirato alle antiche ricette della casa. A Messina e nel Val di Noto il festival si intreccia con la storia della ricostruzione post-1908, mentre a Taormina si propongono visite all'alba, tour in bicicletta e bagni al mare, unendo turismo esperienziale e patrimonio architettonico.

Un museo diffuso tra mare, artigianato e memoria

L'evento trasforma la regione in un museo diffuso: itinerari a Favignana raccontano Florio e l'industria della tonnara, a Caltagirone si indaga il ruolo di Ernesto Basile nella ceramica, mentre a Siracusa-Ortigia gli alberghi e i saloni liberty rivelano una stagione di saperi e committenze. Questo approccio valorizza maestranze locali, manifatture e arte funeraria, restituendo senso storico a tessuti urbani spesso trascurati.

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