Messina, domani a Palazzo Zanca il confronto pubblico su MAXXI Med, Torri Morandi e Villa Pace
Sindaco Basile e assessore Caruso convocano istituzioni e operatori per costruire un progetto culturale partecipato con respiro mediterraneo.
Domani, venerdì 26 giugno alle ore 15.00 nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il Comune di Messina inaugura un tavolo di confronto pubblico sul progetto "MAXXI Med – Torri Morandi – Villa Pace". L'incontro, annunciato dall'amministrazione comunale, ha l'obiettivo di avviare un percorso di ascolto e condivisione con le realtà culturali cittadine.
Partecipanti e finalità
Saranno presenti il sindaco Federico Basile e l'assessore alle Politiche culturali Enzo Caruso, oltre a una nutrita rappresentanza di istituzioni e operatori. Sono stati invitati la Magnifica Rettrice dell'Università degli Studi di Messina, il Direttore del Museo regionale "M. Accascina", il Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Messina, la Direttrice della Biblioteca Regionale "G. Longo", il Presidente dell'Ente Teatro Vittorio Emanuele, il Soprintendente della Fondazione "Messina per la Cultura" e la Presidente della Fondazione ITS ALBATROS.
All'appuntamento parteciperanno anche associazioni e operatori culturali in rete con il Comune di Messina, con l'intento di costruire una proposta culturale radicata nel territorio e aperta alla dimensione mediterranea. È stata segnalata la presenza di Chiara Ianeselli, dirigente dell'Unità di Missione per la cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato, incaricata della definizione del programma artistico.
L'iniziativa nasce con la finalità di consolidare il rapporto tra la nascente istituzione e il tessuto culturale locale, offrendo un momento formale di ascolto rivolto a istituzioni, enti culturali, associazioni, gallerie d'arte e rappresentanti della rete civica dei musei. L'incontro è descritto dall'amministrazione come un passaggio strategico per valorizzare competenze e progettualità già attive in città.
Il confronto di domani segna la prima fase pubblica di un processo che il Comune definisce partecipato: è atteso che dal tavolo emergano indicazioni su programmazione, coordinamento e modalità di coinvolgimento degli attori locali. L'amministrazione ha invitato i partecipanti a un confronto che dovrà tradursi in proposte concrete per la governance e l'offerta culturale legata ai tre poli indicati.
Saranno da seguire i prossimi sviluppi comunicati dall'ente municipale, in particolare eventuali dettagli su calendario, modalità operative e misura del coinvolgimento delle reti culturali locali, fattori ritenuti centrali per il successo del progetto.
Fact Check
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Verificato il: 25 giugno 2026
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