Taormina, De Luca chiede l'arresto del 'pirata' dell'Ipanema dopo la pubblicazione del video
Il sindaco condanna il gesto: «Le immagini parlano da sole», dice; numerose segnalazioni avrebbero già localizzato l'autore.
Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha chiesto pubblicamente l'arresto del presunto responsabile del grave episodio ripreso in un video all'uscita della discoteca Ipanema. La richiesta è arrivata dopo la diffusione delle immagini, che secondo il primo cittadino mostrano una condotta gravissima che avrebbe potuto avere conseguenze irreparabili.
De Luca si è detto «sconcertato come sindaco e come genitore», sottolineando che «le immagini parlano da sole» e che se non si è verificato un decesso è stato «solo per un caso fortuito». Queste parole evidenziano la serietà dell'episodio denunciato e la preoccupazione istituzionale per la sicurezza pubblica.
Secondo il sindaco, dopo la pubblicazione del video sono arrivate numerose segnalazioni che hanno permesso di acquisire elementi utili: «Abbiamo già compreso l'area nella quale si troverebbe questa persona». De Luca ha definito il protagonista dell'episodio un delinquente e ha ribadito che «va arrestato».
Sviluppi e indagini
Il Comune ha annunciato la continua collaborazione con le forze dell'ordine «affinché venga fatta piena luce sulla vicenda e siano adottati tutti i provvedimenti necessari». Al momento non sono stati forniti dettagli ufficiali su vittime, dinamica completa o eventuali contestazioni formali: le autorità competenti sono chiamate a verificare i fatti e ad avviare le necessarie procedure investigative.
L'episodio riapre il tema della sicurezza nelle aree della vita notturna di Taormina e solleva interrogativi sul controllo degli accessi e sulla gestione degli eventi serali. Il sindaco ha avvertito che non intende più tollerare casi di questa gravità sul territorio e che adotterà misure per prevenire ripetizioni.
La diffusione del video e le segnalazioni pubbliche hanno accelerato la reazione istituzionale, ma gli investigatori dovranno ora confermare l'identità del sospettato e ricostruire la dinamica con prove utili in sede giudiziaria. Intanto il Comune invita i cittadini a collaborare responsabilmente e le autorità a rispettare il principio di presunzione di innocenza fino a eventuali provvedimenti formali.
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