Taormina Film Festival 2026: cinque giorni, quasi 17mila presenze e ospiti internazionali

La 72ª edizione cresce nei numeri e negli ospiti: da Anna Valle a Russell Crowe, reportage giorno per giorno dal Teatro Antico.

18 giugno 2026 15:30
Taormina Film Festival 2026: cinque giorni, quasi 17mila presenze e ospiti internazionali - Credit Foto Taormina Film Fest
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Cronologia della 72ª edizione del Taormina Film Festival

La 72ª edizione del Taormina Film Festival si è chiusa dopo cinque giorni intensi, registrando quasi 17.000 presenze e un incremento degli spettatori «quasi il triplo» rispetto al 2022 e «oltre il doppio» rispetto al 2023. Il dato conferma un percorso di crescita costante per la rassegna che ha unito proiezioni, panel e momenti di spettacolo.

Mercoledì 10 giugno — apertura e anteprime

La manifestazione è iniziata mercoledì con la proiezione del film horror Erica, diretto da Tarô Miyaoka, e con la conferenza stampa d'apertura al Palacongressi. Nel corso della giornata si sono alternati panel e visioni, tra cui le proiezioni di «Roya» e «Hear the Yellow», oltre ai cortometraggi «Isole senza mare», «Io rido» e «Io e Freddie – Una specie di magia». La serata al Teatro Antico ha visto la consegna del Taormina Film Festival International Award a Francesca Archibugi e del Taormina Film Festival Sport Award a Paola Egonu, oltre all'anteprima assoluta della terza stagione di House of the Dragon.

Giovedì 11 giugno — donne, star e Red Carpet

Giovedì ha preso centralità il panel «Donne oltre lo sguardo», con interventi di Jane Campion, Anna Valle, Holly Hunter e altre figure del cinema internazionale, seguito dall'arrivo in città dell'attore Can Yaman, accolto da una folta presenza di fan. La giornata ha incluso conversazioni con Clive Owen e Marco D'Amore, la proiezione di «The Leader» e «Limoni a Varsavia» e la serata al Teatro Antico che ha premiato Pio e Amedeo con il Taormina Film Festival Comedy Award per «Oi vita mia».

Venerdì 12 giugno — grandi nomi e dibattiti

Venerdì si è aperto con la proiezione di «Io sono ancora qui» di Walter Salles e con conversazioni che hanno coinvolto nomi come Helen Mirren, Brunello Cucinelli e Giancarlo Giannini. La giornata ha alternato corti e lungometraggi — tra cui «A journey to meet Mimì» — e un dibattito a cui ha partecipato Giannini. Sul palco del Teatro Antico si sono susseguiti ospiti internazionali e performance musicali, mentre in chiusura sono state proiettate pellicole di Giuseppe Tornatore e Bill Condon.

Sabato 13 giugno — anteprima mondiale e cast internazionale

Sabato ha registrato uno dei momenti più attesi: la conferenza stampa e la presentazione del film Bear Country, in uscita il 26 agosto, con la presenza del cast composto da Russell Crowe, Aaron Paul, Nina Dobrev e altri. Nel corso della giornata si sono tenute conversazioni con Kaya Scodelario e Gore Verbinski e proiezioni come «Felicità» di Micaela Ramazzotti. La serata ha ospitato la première mondiale di Bear Country al Teatro Antico.

Domenica 14 giugno — chiusura e bilanci

L'ultima giornata ha avuto ritmi più contenuti: mattinate dedicate a incontri con Michele Placido, Connie Nielsen e Scott Eastwood, e proiezioni pomeridiane quali «Deep Water» e «Aspettando Re Lear». La conferenza stampa di chiusura al Palazzo dei Congressi ha visto la partecipazione del sindaco Cateno De Luca; in serata, dopo le premiazioni, è stata proiettata la pellicola «Fuze» di David Mackenzie al Teatro Antico.

Osservazioni e rilievi sulla settimana

La manifestazione ha combinato anteprime internazionali, panel tematici a forte richiamo e momenti di spettacolo, con un programma che ha alternato nomi storici del cinema a giovani interpreti. La scelta di avere come madrina Anna Valle, premiata con il riconoscimento Guess, e la presenza di star come Russell Crowe e Helen Mirren hanno contribuito all'attenzione mediatica e al flusso di pubblico. Dal punto di vista organizzativo, il festival ha confermato la capacità di attrarre sia il pubblico locale sia spettatori internazionali.

I numeri diffusi a chiusura indicano una tendenza di ripresa e ampliamento dell'interesse verso la rassegna; l'aumento delle presenze rispetto alle edizioni precedenti rappresenta un elemento significativo per la programmazione futura e per le ricadute culturali e turistiche sull'area.

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