Monaco Energy Boat Challenge: MEB dell’Università di Messina si piazza 7° nella Energy Class con Guglielmino 2.1

Il team Messina Energy Boat conquista il settimo posto su 21 squadre a Monaco: quarta partecipazione, unico ateneo del Centro-Sud tra i competitor internazionali.

A cura di Redazione Redazione
16 luglio 2026 10:03
Monaco Energy Boat Challenge: MEB dell’Università di Messina si piazza 7° nella Energy Class con Guglielmino 2.1 -
Condividi

Monaco, 11 luglio 2026. Il team Messina Energy Boat (MEB) dell’Università degli Studi di Messina ha conquistato il 7° posto nella Energy Class della tredicesima Monaco Energy Boat Challenge, in gara con il prototipo Guglielmino 2.1. La manifestazione si è svolta dall'8 all'11 luglio 2026 nelle acque dello Yacht Club de Monaco e ha visto la partecipazione complessiva di 21 squadre internazionali.

Il risultato rappresenta la quarta partecipazione consecutiva del team MEB alla competizione e conferma il ruolo del gruppo come unico team universitario del Centro-Sud Italia presente all'evento. Il piazzamento evidenzia l'impegno accademico e tecnico del progetto, dedicato alla memoria del prof. Eugenio Guglielmino.

Dettagli della gara

La Monaco Energy Boat Challenge ha riunito squadre provenienti da paesi come Croazia, Regno Unito, Danimarca, Francia, Canada, Cina, Spagna, India, Porto Rico, Germania, Indonesia e Italia, trasformando la manifestazione in un laboratorio internazionale per la mobilità marittima sostenibile. L'organizzazione ha dichiarato che i contenuti dell'evento hanno raggiunto oltre 3,5 milioni di persone sui social media e generato più di 5 milioni di impression; la copertura stampa ha superato le 2.000 pubblicazioni in 70 Paesi.

Dopo le operazioni di assemblaggio e le verifiche tecniche, il prototipo Guglielmino 2.1 ha superato le ispezioni e ha preso parte a tutte le prove previste per l'Energy Class: giri di qualificazione, speed record, endurance race, slalom race e championship race. Le prestazioni complessive nelle singole prove hanno determinato la classifica finale che ha visto il team messinese al settimo posto.

Composizione del team e sponsor

La delegazione dell'Università degli Studi di Messina presente a Monaco comprendeva il prof. Vincenzo Crupi (Faculty Advisor), la prof.ssa Gabriella Epasto (Vice Faculty Advisor), il Team Leader Giuseppe Brando, il Team Liaison Giovanni Briguglio e il pilota Gabriele Barraco, insieme ai membri Marco Pavan, Enrico Maria Orfanò, Filippo Rossini, Simone Cristiano, Roberto Antonio Carmelo Fonte, Pietro La Sala, Fabio Distefano, Daniele Rizzo, Francesca Maria Larosa e Michela Michelizzi. Erano inoltre presenti la dott.ssa Alessandra Latino e la dott.ssa Eleonora D’Ermo in rappresentanza dei main sponsor Palumbo Shipyards e Palumbo Superyacht Refit, che hanno sostenuto il progetto per il secondo anno consecutivo.

Nella delegazione ha partecipato anche il prof. Ludovico Magaudda, Governatore dell’Area 9 Sicilia del Panathlon International. La presenza di partner industriali e istituzionali ha fornito supporto tecnico e logistico durante tutte le fasi della competizione.

Prospettive e ringraziamenti

Per il team MEB il settimo posto non è un punto d'arrivo ma l'avvio di una nuova fase: i dati raccolti sul prototipo e l'esperienza maturata a contatto con università e aziende internazionali saranno alla base per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche e affrontare le prossime sfide del settore nautico sostenibile.

Il team ha espresso un ringraziamento formale alla prof.ssa Giovanna Spatari, Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Messina, e al dott. Pietro Nuccio, Direttore Generale, per il supporto istituzionale. Apprezzamenti sono stati rivolti anche al prof. Ernesto Cascone, Direttore del Dipartimento di Ingegneria, al dott. Antonio Spatari, presidente del Circolo del Tennis e della Vela di Messina, e al personale che ha assistito nelle attività di preparazione e sea trials. Un ringraziamento speciale è stato infine dedicato alla prof.ssa Maria Rosaria Sgrò, dirigente dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica “Caio Duilio”, e a tutti gli sponsor, partner e collaboratori che hanno reso possibile la partecipazione del team.

L'esperienza monegasca conferma la capacità dell'Università di Messina di operare in contesti internazionali e di contribuire alla ricerca applicata sulla mobilità marittima sostenibile, ponendo le basi per sviluppi futuri nella progettazione di imbarcazioni a basso impatto energetico.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Messina