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Il Museo Etnoantropologico di Fiumedinisi entra nella Rete ANCI e amplia il polo espositivo alla Zecca
Il Museo Etnoantropologico di Fiumedinisi entra nella Rete ANCI e amplia il polo espositivo alla Zecca
Il museo nel cinquecentesco Palazzo Colonna si è unito alla Rete dei Musei Comunali di ANCI Sicilia e apre una sede dedicata al patrimonio minerario.
Il Museo Etnoantropologico di Fiumedinisi formalizza l'ingresso nella Rete dei Musei Comunali di ANCI Sicilia e annuncia l'espansione dei suoi spazi espositivi nella storica sede della Zecca, con l'obiettivo di valorizzare la memoria mineraria del territorio. La novità rappresenta il primo annuncio pubblico dopo l'istituzione del polo e apre prospettive per nuove mostre e collaborazioni intercomunali.
Nato per preservare la memoria locale, il museo è ospitato in un'ala del Palazzo Colonna (XVI secolo) e nasce nel 2019 dalla collaborazione tra l'Amministrazione comunale e l'Associazione Pro Loco Fiumedinisi. L'edificio, di significativo valore storico, fu adibito a ospedale durante l'epidemia di peste del 1743, episodio ricordato nella documentazione conservata.
Il percorso espositivo, costruito attorno allo slogan "Seminiamo la nostra storia", propone un nucleo di materiali legati alla vita rurale: attrezzi agricoli, utensili artigianali, fotografie d'epoca e documenti rari in gran parte donati dai cittadini. L'impianto museale punta a raccontare la quotidianità e le pratiche produttive che hanno plasmato l'identità locale.
Tra le sezioni di maggiore richiamo c'è la dedicata alla civiltà contadina e una specifica area riservata alla Festa 'a Vara. Quest'ultima raccoglie fotografie storiche, testimonianze e oggetti legati alla manifestazione religiosa e popolare, spiegando il valore storico, culturale e sociale di una tradizione tramandata di generazione in generazione.
Il museo si propone inoltre come hub culturale: luogo di incontro, ricerca e divulgazione aperto a scuole, associazioni e studiosi. Attraverso mostre temporanee, attività didattiche ed eventi pubblici intende contribuire alla valorizzazione del patrimonio locale e alla promozione di una memoria condivisa. L'ingresso nella Rete dei Musei Comunali di ANCI Sicilia inserisce il polo in un contesto più ampio, dove ad oggi risultano aderire 102 comuni e 235 musei.
Il sindaco Giovanni De Luca ha commentato che l'adesione alla rete «rappresenta un importante veicolo di promozione del patrimonio storico-culturale di Fiumedinisi», sottolineando l'impegno per l'ampliamento del polo con l'apertura del nuovo spazio nel Palazzo della Zecca, destinato ad accogliere le testimonianze dell'attività di estrazione mineraria che ha contraddistinto il territorio fino a metà del XX secolo.
Info e prenotazioni
Le visite guidate al Museo Etnoantropologico di Fiumedinisi si effettuano esclusivamente su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l'Associazione Pro Loco Fiumedinisi ai numeri: 393 5988587, 334 8798034, 340 9838981. Nota per le redazioni: a causa della storicità della struttura sono presenti barriere architettoniche non eliminabili. Per comunicati e approfondimenti è indicato il contatto dell'addetto stampa Carla Muliello (ANCI Sicilia).
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 03 agosto 2026
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