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Baseball per ciechi: il progetto Skill In della SSD UniMe conquista la scena nazionale
Baseball per ciechi: il progetto Skill In della SSD UniMe conquista la scena nazionale
Convocazioni azzurre per Giovanni Santamaria e Soufiane Agoubi: lo sport inclusivo della SSD UniMe ottiene riconoscimenti nazionali.
Uno sviluppo che conferma un percorso avviato: Skill In, il progetto della SSD UniMe, si è imposto recentemente sulla scena nazionale del baseball per ciechi grazie a una serie di riconoscimenti e convocazioni che ne attestano la crescita e l'efficacia. Quello che sembra un risultato sportivo è, per la società universitaria, la prova concreta che lo sport come strumento di inclusione può trasformarsi in opportunità di crescita personale e collettiva.
Convocazioni e appuntamenti
Il momento clou è arrivato con la chiamata in nazionale di Giovanni Santamaria, convocato nella Nazionale Italiana di Baseball per Ciechi per la Blind Baseball International Cup 2026, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre a Castiglione della Pescaia. L'Italia, vicecampione del mondo in carica, debutterà mercoledì 30 settembre alle 11:30 contro l'Olanda. Per Santamaria, formatosi anche attraverso le attività della SSD UniMe a Messina, si tratta di un capitolo prestigioso che certifica un percorso di allenamento e formazione iniziato a livello locale.
A completare il quadro delle attenzioni nazionali c'è la convocazione di Soufiane Agoubi, selezionato per la partita All Star in programma a Sanremo domenica 11 ottobre. La presenza di atleti della SSD UniMe in appuntamenti così rilevanti segnala non solo la qualità tecnica dei giocatori, ma anche la crescente visibilità del movimento del baseball per ciechi in Italia.
Staff tecnico e radici del progetto
Non è soltanto l'elenco dei convocati a parlare dell'evoluzione di Skill In: anche la componente tecnica è stata valorizzata. Emilia Ammirato, tecnico della SSD UniMe, è entrata a far parte dello staff della Nazionale Italiana di Baseball per Ciechi, un riconoscimento che sottolinea la solidità delle competenze sviluppate all'interno della struttura. Le coach Colosi e Pianotti hanno definito questi risultati motivo di orgoglio e punto di partenza per estendere ulteriormente l'attività sul territorio.
Il progetto Skill In nasce con l'obiettivo di fare dello sport uno strumento concreto di inclusione, supportando atleti, famiglie e tecnici in percorsi che coniugano preparazione sportiva e formazione personale. Il settore del baseball per ciechi è emerso come esperienza significativa grazie alla collaborazione tra volontari, società e istituzioni locali.
Il riconoscimento tramite convocazioni e incarichi internazionali rappresenta il culmine narrativo di una vicenda iniziata sul territorio e ora proiettata sui palcoscenici nazionali. Per la SSD UniMe questi traguardi sono la dimostrazione che investire in inclusione produce risultati misurabili: opportunità di confronto, valorizzazione delle capacità individuali e nuove prospettive competitive. Alla vigilia dei prossimi impegni ufficiali, alla squadra e al personale tecnico vanno gli auguri e il sostegno della comunità che ha seguito la crescita del progetto, con la speranza che questi successi possano moltiplicare altre occasioni per atleti con disabilità visiva.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 22 settembre 2026
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