-
Messina ospita il 2nd Joint Meeting Brazil–Italy in Mathematics: oltre 400 ricercatori da 20 Paesi
Messina ospita il 2nd Joint Meeting Brazil–Italy in Mathematics: oltre 400 ricercatori da 20 Paesi
Il meeting internazionale si è chiuso al Rettorato di UniMe: cinque giorni di plenarie, tavole rotonde su medicina e cambiamento climatico.
Si è concluso al Rettorato dell'Università di Messina l'evento internazionale 2nd Joint Meeting Brazil–Italy in Mathematics, che per cinque giorni ha posto la città dello Stretto al centro della ricerca matematica mondiale. Alla manifestazione hanno partecipato 424 ricercatrici e ricercatori provenienti da 20 Paesi e 4 continenti, segnando una forte presenza internazionale e una elevata partecipazione scientifica.
L'iniziativa, patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), è stata organizzata dai Dipartimenti di Ingegneria, Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra dell'Università di Messina, con il coordinamento del comitato locale guidato dalla prof.ssa Giuseppina D’Aguì. Hanno inoltre partecipato attivamente quattro società scientifiche: Sociedade Brasileira de Matemática (SBM), Unione Matematica Italiana (UMI), Sociedade Brasileira de Matemática Aplicada e Computacional (SBMAC) e Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale (SIMAI).
Durante la cerimonia inaugurale sono intervenuti la Rettrice Giovanna Spatari, il prof. Marco Andreatta (Presidente UMI) e la prof.ssa Jaqueline Mesquita (Presidente SBM). I relatori hanno sottolineato il valore della cooperazione scientifica tra Italia e Brasile e il ruolo della matematica come linguaggio universale capace di promuovere ricerca, innovazione e dialogo tra nazioni. Il prof. Andreatta ha evidenziato come la disciplina stia ottenendo risultati con elevato impatto sociale e industriale e abbia un ruolo centrale nello sviluppo economico, citando l'Intelligenza Artificiale come una delle grandi sfide in cui la matematica è anche genereatrice di strumenti.
Programma e tematiche trattate
La manifestazione ha offerto un programma articolato con 10 conferenze plenarie, 39 sessioni tematiche e 2 tavole rotonde dedicate alle grandi sfide contemporanee: la medicina e il cambiamento climatico. I lavori hanno affrontato sia aspetti teorici sia applicativi, con contributi che spaziano dall'analisi matematica e statistica alle applicazioni in ingegneria, informatica e scienze applicate, ponendo particolare attenzione agli strumenti matematici utili per l'analisi dei dati e i modelli previsionali.
L'ampia partecipazione internazionale e la varietà delle sessioni hanno creato opportunità concrete per l'avvio di nuove collaborazioni, progetti di ricerca congiunti e scambi accademici tra atenei e centri di ricerca italiani, brasiliani e di altri paesi partecipanti. I promotori sottolineano come l'evento abbia posto le basi per progetti condivisi e partenariati transnazionali, necessari per affrontare problematiche complesse come la salute pubblica e le sfide ambientali.
L'edizione messinese conferma la crescente centralità della matematica nelle politiche di ricerca e sviluppo: il meeting ha ribadito il contributo della disciplina allo sviluppo tecnologico, all'innovazione industriale e alla comprensione delle grandi sfide globali. I partecipanti hanno infine indicato la volontà di consolidare i legami istituzionali e di tradurre le discussioni scientifiche in proposte progettuali e finanziabili nel prossimo futuro, rafforzando così il ruolo di Messina come polo di riferimento per eventi scientifici internazionali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 11 settembre 2026
28.2°