Addio a Filippo Cappotto, vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi

È scomparso il geologo che ha guidato studi sulla pericolosità sismica e rappresentato la categoria nei principali tavoli istituzionali.

15 ottobre 2026 09:53
Addio a Filippo Cappotto, vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi - Credit Foto Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia - ORGS
Credit Foto Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia - ORGS
Condividi

È scomparso ieri Filippo Cappotto, Vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. Figura di riferimento per la comunità professionale, Cappotto lascia il mondo della geologia dopo una carriera dedicata alla tutela del territorio, alla prevenzione dei rischi naturali e alla promozione della professione.

Carriera e ambiti di intervento

Laureato in Geologia all'Università degli Studi di Palermo nel 1984 e iscritto all'Ordine dei Geologi della Sicilia dal 1986, Cappotto ha costruito un percorso professionale di rilievo. Si è distinto nei settori della prevenzione dei rischi geologici, della pianificazione territoriale, della protezione civile, della microzonazione sismica e della riqualificazione ambientale.

Dal 2018 è stato Presidente della rete professionale MZS Sicilia, dove, come Project Manager, ha coordinato studi e analisi della pericolosità sismica in 201 comuni siciliani, attività che ha contribuito a informare politiche locali di mitigazione del rischio.

Ruoli istituzionali e contributi tecnici

Cappotto ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi per due mandati consecutivi, rappresentando la categoria nei principali tavoli istituzionali. Ha partecipato a organismi tecnici presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e i Ministeri della Giustizia e delle Infrastrutture, intervenendo su temi strategici quali equo compenso, riforma degli ordinamenti professionali, sicurezza delle costruzioni, faglie attive e lo studio dello Stretto di Messina.

Ha inoltre guidato la Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi, è stato Vicepresidente della Struttura Tecnica Nazionale e Delegato nella Rete Professioni Tecniche, ruoli nei quali ha consolidato relazioni con le altre categorie professionali e contribuito a indirizzare l'attività tecnica e normativa.

Il ricordo della comunità e l'eredità professionale

Più che il profilo istituzionale, resta il ricordo della sua umanità: generosità, capacità di ascolto e rispetto per gli altri sono caratteristiche sottolineate dal Consiglio Nazionale dei Geologi, che si è stretto con profonda commozione alla famiglia e ai colleghi.

La scomparsa di Cappotto lascia un vuoto nella comunità dei geologi, ma anche un'eredità di impegno e di rigore scientifico. Il suo contributo ai temi della sicurezza del territorio e alla valorizzazione della professione continuerà a essere richiamato nelle attività tecniche e istituzionali del settore.

Il Consiglio Nazionale dei Geologi ha ricordato le sue "straordinarie qualità umane e professionali" e ha annunciato che le iniziative promosse sotto la sua guida saranno portate avanti per onorare l'impegno a favore della salvaguardia del territorio e della sicurezza delle comunità.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Messina