Al via l’EducoPress: giornalisti e creator tra Etna, Nebrodi e la valle dell’Halaesa (16-19 ottobre)

L'assessorato regionale lancia un press tour per promuovere una Sicilia sostenibile e autentica: sette ospiti scoprono paesaggi, cibo e artigianato.

A cura di Redazione Redazione
15 ottobre 2026 14:05
Al via l’EducoPress: giornalisti e creator tra Etna, Nebrodi e la valle dell’Halaesa (16-19 ottobre) -
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L'assessorato regionale del Turismo, sport e spettacolo, guidato dall'assessora Elvira Amata, dà il via all'EducoPress, un educational press tour in programma dal 16 al 19 ottobre che coinvolge giornalisti, blogger e creator per valorizzare l'identità territoriale della Sicilia. L'iniziativa punta a promuovere un modello di turismo sostenibile e di esperienza, con tappe tra l'Etna, i Nebrodi e la valle dell'Halaesa.

L'assessora Amata definisce l'operazione come un tentativo di «promuovere una Sicilia autentica e plurale», orientata non solo alle bellezze paesaggistiche ma anche alle aree archeologiche, ai parchi naturali, alle eccellenze enogastronomiche DOP e all'artigianato d'arte. Con l'EducoPress, dichiara, l'assessorato conferma l'impegno a posizionare l'Isola come destinazione di riferimento per il slow tourism e il turismo esperienziale.

Sono sette gli ospiti invitati: travel creator e blogger italiani — Daniele Cesaro, Luz Cristina Arias Marmol, Francesca Veronesi, Gloria Monastero e la food blogger Ludovica Trianni — insieme ai giornalisti stranieri Jonas Henningsson (Svezia) e Liisa Vähäkylä (Finlandia). I partecipanti racconteranno il viaggio sui rispettivi canali, con un particolare focus sui pubblici dei Paesi nordici.

Itinerario e tappe

Il tour parte dalle pendici dell'Etna, sito UNESCO dal 2013, tra paesaggi di colate laviche, antichi crateri e grotte di scorrimento vulcanico. Tra le tappe previste figura la statua di Teseo a Piano Vetore: un luogo dove mito e territorio si incontrano, con assaggi e degustazioni dei vini Etna DOC e del pistacchio verde di Bronte DOP.

La seconda fase attraversa i Nebrodi, con i boschi secolari, i laghi Maulazzo e Biviere, la cascata del Catafurco e le rocche del Crasto ad Alcara Li Fusi. Qui il racconto unisce natura e sapori, tra la provola dei Nebrodi DOP, il maiale nero locale e le testimonianze dei mestieri tradizionali, come l'intaglio e il ricamo a mano dei collari in legno di bagolaro o di arancio per il bestiame.

L'ultima tappa si concentra sulla valle dell'Halaesa (nel Messinese), dove arte contemporanea e ceramica dialogano. Gli ospiti visiteranno le sculture all'aperto della Fiumara d'Arte — dalla Piramide-38° parallelo al labirinto di Arianna di Antonio Presti — e le botteghe ceramiche di Santo Stefano di Camastra, con soste a palazzo Trabia e al cimitero vecchio, fino alle vestigia dell'antica Halaesa Arconidea.

L'operazione si inserisce in una strategia più ampia dell'assessorato per promuovere itinerari che coniughino paesaggio, cultura e enogastronomia, ampliando l'offerta per i mercati esteri. In vista dell'Anno europeo dei Normanni, l'assessorato sta inoltre definendo un progetto analogo in collaborazione con l'ente turistico francese e la Regione Normandia, per rafforzare la rete di promozione internazionale della Sicilia.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 15 ottobre 2026

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