Forti d'Autunno: il 18 e 25 ottobre i Forti dei Peloritani diventano scrigni di biodiversità

Terza edizione dell'iniziativa che unisce tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio fortificato: visite, conferenze e attività per famiglie.

A cura di Redazione Redazione
14 ottobre 2026 15:33
Forti d'Autunno: il 18 e 25 ottobre i Forti dei Peloritani diventano scrigni di biodiversità -
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La terza edizione di "Forti d'Autunno" è stata presentata a Palazzo Zanca: le visite e le iniziative si svolgeranno domenica 18 e domenica 25 ottobre nei forti dei Centri, Cavalli, Puntal Ferraro, Petrazza e San Jachiddu. Il tema scelto per l'evento è "Biodiversità tra le antiche mura", e l'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è coniugare la tutela ambientale con la fruizione sostenibile del patrimonio fortificato dei Monti Peloritani. Alla presentazione sono intervenuti l'assessora alle Politiche ambientali Liana Cannata e l'assessore alla Cultura Enzo Caruso, insieme a rappresentanti regionali, accademici e delle associazioni che presidiano i forti.

L'iniziativa è inserita nel progetto regionale promosso dall'Assessorato del Territorio e dell'Ambiente della Regione Siciliana e punta a valorizzare sia gli aspetti storici sia quelli naturalistici dei forti. Secondo l'assessora Liana Cannata, le aree circostanti ai forti sono state per oltre un secolo parzialmente sottratte all'espansione urbana, divenendo così rifugi di biodiversità: piante rupicole, muschi, licheni, insetti, rettili e pipistrelli trovano microhabitat nelle mura, nelle fessure e nelle casematte.

Gli organizzatori hanno sottolineato anche il ruolo paesaggistico dei forti, affacciati sul lo Stretto di Messina, corridoio migratorio fondamentale per molte specie di uccelli. L'assessore Enzo Caruso ha definito la manifestazione non come una semplice ricorrenza autunnale ma come un modo per decentrare l'offerta culturale, portando attività e valorizzazione nelle periferie e rafforzando il legame tra comunità e patrimonio. Nel quadro della collaborazione istituzionale, è stata evidenziata la partecipazione del Comune di Reggio Calabria e il progetto della Comunità Patrimoniale dei Forti dello Stretto, sottoscritta il 5 novembre 2024, che mira a costruire una rete transfrontaliera di tutela e gestione dei siti fortificati.

Sul fronte operativo, il dirigente Giovanni Dell'Acqua ha confermato l'apertura al pubblico di Forte Puntal Ferraro grazie alla collaborazione con il Servizio Territoriale regionale e ha ricordato il contributo del vivaio forestale e delle attività di educazione ambientale nel rafforzare il rapporto tra tutela del territorio e valorizzazione delle risorse locali. Il professor Vincenzo Parrino (Dipartimento ChiBioFarAm, Università di Messina) ha rimarcato il valore scientifico della manifestazione, che trasforma i forti in luoghi di osservazione e divulgazione della ricchezza floristica e faunistica del territorio.

Programma

  • Sabato 17 ottobre, ore 10 – Santa Maria Alemanna: conferenza "Biodiversità tra le antiche mura – Paesaggio e Natura 2000 nei Forti dello Stretto", con i saluti istituzionali del sindaco Federico Basile, degli assessori Cannata e Caruso e dell'assessore di Reggio Calabria Massimo Ripepi. Tavola rotonda con interventi di esperti su paesaggio storico, micologia, ricchezza floristica e ruolo dei forti come osservatori ambientali.

  • Domenica 18 ottobre

    • Ore 10 – Forte San Jachiddu: caccia al tesoro "I tesori della natura" per la scoperta della biodiversità.
    • Ore 10 – Forte Puntal Ferraro: mostra micologica "Sentinella dei Peloritani".
    • Ore 10 – Forte dei Centri: iniziative su "Ambiente e Territorio".
    • Ore 15.30 – Forte Petrazza: laboratorio e osservazione astronomica dedicati ai bambini.
  • Domenica 25 ottobre

    • Ore 10 – Forte Cavalli: celebrazione dei 136 anni di storia con il tradizionale taglio della torta e visite guidate.

Nel corso delle due giornate saranno presenti mostre, laboratori didattici, esposizioni artistiche e artigianali e degustazioni di prodotti locali. Le attività sono pensate per coinvolgere famiglie, appassionati di natura e visitatori, oltre a valorizzare produzioni e tradizioni dei villaggi collinari.

La manifestazione punta inoltre a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, università e associazioni locali, valorizzando i forti non solo come testimonianze storiche ma come risorse ambientali e culturali da gestire in modo sostenibile. Tra gli obiettivi pratici indicati dagli organizzatori: interventi di restauro attenti al paesaggio, gestione sostenibile del verde e maggiore accessibilità dei siti per renderli parte integrante dell'identità cittadina.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 ottobre 2026

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