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UniMe accoglie 41 nuovi ricercatori: l'Ateneo raggiunge 76 assunzioni nella missione ricerca
UniMe accoglie 41 nuovi ricercatori: l'Ateneo raggiunge 76 assunzioni nella missione ricerca
Cerimonia in Aula Magna: 41 ricercatori della seconda tranche ricevono incarichi per un sessennio, con consegna di biglietti da visita personalizzati.
Messina, 5 ottobre 2026 — L'Università degli Studi di Messina (UniMe) ha accolto in Aula Magna i 41 ricercatori a tempo determinato assunti nella seconda tranche della missione di Ateneo dedicata al potenziamento del reclutamento e alla valorizzazione della ricerca. Con le 35 assunzioni già effettuate a giugno, il totale degli ingressi per l'estate-autunno 2026 sale a 76 nuovi ricercatori.
Alla breve cerimonia erano presenti la Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, la Prorettrice alla Ricerca, prof.ssa Paola Dugo, il Prorettore al Diritto allo studio, prof. Antonino Germanà, il Prorettore alla Sanità universitaria, prof. Filippo Benedetto, la Prorettrice alla Terza Missione, prof.ssa Marina Trimarchi, il Direttore generale, dott. Pietro Nuccio, oltre a dirigenti e docenti. La Rettrice ha definito l'evento «un giorno di festa» e ha augurato ai nuovi assunti una «brillante prosecuzione di carriera», sottolineando l'investimento dell'Ateneo sui giovani e sul futuro della ricerca.
Durante l'incontro la Rettrice ha consegnato a ciascun ricercatore dei bigliettini da visita personalizzati con il ruolo che vedranno formalizzato per il prossimo sessennio. I contratti sono quindi strutturati come incarichi a tempo determinato di durata triennale rinnovabile, coerentemente con le procedure nazionali per il reclutamento dei ricercatori.
La misura rientra nella più ampia missione di Ateneo volta a rafforzare i gruppi di ricerca e a promuovere progetti di eccellenza. L'Ateneo ha precisato che le assunzioni sono il frutto di procedure selettive basate su requisiti e merito e che i nuovi ricercatori saranno progressivamente inseriti in dipartimenti e unità di ricerca per avviare attività di didattica, ricerca e collaborazioni con il territorio.
I vertici universitari hanno inoltre ricordato il ruolo delle famiglie nel percorso dei neoassunti e la necessità di garantire condizioni operative adeguate per tradurre queste nuove risorse umane in output scientifici. Nei prossimi mesi l'Ateneo monitorerà l'integrazione dei ricercatori e l'impatto delle assunzioni sul piano strategico della ricerca, con l'obiettivo di consolidare finanziamenti e progetti nazionali e internazionali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 05 ottobre 2026
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