Mangia & Cambia 2026: a Messina la quarta edizione del festival agroalimentare e la candidatura UNESCO dello stoccafisso

Festival in piazza Unione Europea dal 27 al 29 novembre: focus su 'Radici in Movimento', filiera, turismo e candidatura UNESCO dello stoccafisso.

A cura di Redazione Redazione
05 novembre 2026 12:33
Mangia & Cambia 2026: a Messina la quarta edizione del festival agroalimentare e la candidatura UNESCO dello stoccafisso -
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È stata presentata a Palazzo Zanca la quarta edizione di Mangia & Cambia 2026, il festival internazionale della cultura agroalimentare che si terrà a Messina da venerdì 27 a domenica 29 novembre in piazza Unione Europea. L'evento, promosso da Slow Food Messina in collaborazione con Comune di Messina, Messina Urban Food Policy, Camera di Commercio, Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e Fondazione MeSSInA, pone al centro il rapporto tra tradizione, sostenibilità e innovazione.

All'incontro di presentazione hanno partecipato il sindaco Federico Basile, l'assessora regionale al Turismo Elvira Amata, l'assessora alle Politiche agroalimentari Liana Cannata, il presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina e il presidente di Slow Food Messina Nino Mostaccio. In collegamento da remoto è intervenuto Andrea Vergari, presidente dell'International Stockfish Society e responsabile italiano del Comitato promotore UNESCO. I relatori hanno sottolineato il ruolo dell'iniziativa come strumento di promozione territoriale e sviluppo economico.

Il tema scelto per l'edizione 2026 è 'Radici in Movimento: tradizione ed evoluzione. Il cibo per costruire le città che saremo', un percorso che valorizza memoria, identità e patrimonio agroalimentare come leve di coesione sociale e crescita locale. Il sindaco Basile ha evidenziato come il festival vada oltre la dimensione gastronomica, rappresentando un'occasione per raccontare le eccellenze dell'area metropolitana, che comprende 108 Comuni, e per sostenere turismo e imprese locali.

L'assessora regionale Elvira Amata ha collegato la manifestazione alla strategia di valorizzazione turistica della Sicilia, mettendo in risalto la biodiversità e la capacità di attrazione del territorio. L'intervento ha toccato anche la candidatura della cultura dello stoccafisso al riconoscimento UNESCO quale opportunità per rafforzare i legami con i Paesi del Nord Europa e coinvolgere il comparto alberghiero e della ristorazione.

L'assessora Liana Cannata ha descritto Mangia & Cambia come frutto di una sinergia amministrativa e come strumento per tradurre le politiche alimentari in azioni concrete. Tra gli obiettivi indicati: coinvolgere scuole e giovani, rafforzare la Messina Urban Food Policy e trasformare il cibo in un bene comune capace di unire comunità e culture diverse.

Il presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina ha ribadito il sostegno dell'ente alla manifestazione, definendola un'opportunità per coniugare identità, sostenibilità e sviluppo economico del sistema produttivo locale. Nino Mostaccio, per Slow Food Messina, ha sottolineato la volontà di promuovere processi di rigenerazione sociale ed economica mettendo in relazione produttori, istituzioni e nuove generazioni.

Messina al centro del percorso internazionale per la candidatura UNESCO dello stoccafisso

Uno dei momenti più rilevanti del festival sarà il confronto internazionale dedicato alla candidatura delle tradizioni legate allo stoccafisso come Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità UNESCO. A Messina sono attese delegazioni internazionali e rappresentanti di reti come La Via dello Stoccafisso e l'International Stockfish Society, che intendono valorizzare lo scambio di pratiche, mestieri e storie connesse al prodotto.

Andrea Vergari, intervenuto da remoto, ha richiamato l'importanza della partecipazione di Messina a questo percorso internazionale: la tradizione dello stoccafisso, arrivata nella città anche nei secoli passati, è oggi considerata un elemento di identità culturale che merita tutela e trasmissione alle nuove generazioni.

La manifestazione in piazza Unione Europea offrirà quindi incontri, dibattiti e momenti di confronto tra istituzioni, mondo accademico, produttori e cittadini, con un programma rivolto anche ai giovani e alle scuole. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è fare di Mangia & Cambia non un evento isolato ma una tappa di una strategia più ampia che leghi cibo, ambiente e comunità.

L'appuntamento dal 27 al 29 novembre è stato presentato come una tre giorni di festa, confronto e condivisione, con la città chiamata a raccontare e valorizzare le proprie eccellenze enogastronomiche. Gli organizzatori hanno invitato la cittadinanza a partecipare per contribuire al percorso di promozione e tutela del patrimonio agroalimentare locale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 novembre 2026

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