Arrestato a Messina il rapinatore che minacciò una coppia con un fucile durante le festività natalizie

Un rapinatore armato arrestato dopo un assalto su un lungomare, minacciando una giovane coppia. Scopri i dettagli di questa vicenda. 🔫👮‍♂️📅

A cura di Redazione Redazione
09 febbraio 2026 18:28
Arrestato a Messina il rapinatore che minacciò una coppia con un fucile durante le festività natalizie -
Condividi

Milazzo, arrestato un 54enne per rapina a mano armata: il drammatico episodio avvenuto sul lungomare di Ponente

Milazzo, 9 febbraio 2026 – La Polizia di Stato ha condotto all’arresto di un uomo di 54 anni, gravemente indiziato di rapina a mano armata e lesioni, a seguito di un incidente avvenuto quattro giorni prima di Natale dello scorso anno. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Il fatto avvenuto sul lungomare di Ponente si è rivelato drammatico: l’uomo, armato di un fucile, ha sfondato il finestrino dell’auto di una giovane coppia durante un momento di intimità, minacciandoli e colpendo il ragazzo al volto per ottenere il portafoglio. In un gesto ancor più inquietante, ha esploso un colpo di fucile, per fortuna senza causare feriti tra i malcapitati.

Dopo l’incidente, i giovani hanno immediatamente richiesto l’intervento della Polizia di Stato, che ha avviato un’inchiesta coordinata dalla Procura. Nonostante le difficoltà legate al travisamento del rapinatore e alla scarsa illuminazione della zona, gli agenti sono riusciti a identificare l’autore grazie a indagini meticolose.

Un dettaglio sorprendente emerge dalla ricostruzione dei fatti: il rapinatore, pur essendo un milazzese, era riuscito a ingannare le vittime facendosi passare per un extracomunitario, simulando di parlare in lingua marocchina.

In seguito all’arresto, il fucile utilizzato durante la rapina, che era legittimamente detenuto, è stato sequestrato e il porto d’armi del 54enne revocato. Gli agenti, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, hanno condotto l’uomo in carcere.

È fondamentale ricordare che, in base al principio di presunzione di innocenza, l’indagato è da considerarsi tale fino a una sentenza irrevocabile. Il processo si svolgerà in contraddittorio davanti a un giudice imparziale, permettendo così a tutte le parti coinvolte di far valere le proprie ragioni.

Questa vicenda mette nuovamente in luce i temi della sicurezza e della legalità, lasciando la comunità di Milazzo scossa ma anche grata per l’efficace intervento delle forze dell’ordine.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Messina