Federico Basile si dimette da sindaco di Messina: «Basile ricandida Basile»
Annuncio il 7 febbraio 2026: il primo cittadino spiega in un video le ragioni della scelta, parla di coerenza e responsabilità e annuncia la ricandidatura
Il 7 febbraio 2026 Federico Basile, sindaco di Messina, ha reso pubblica la decisione di dimettersi tramite un video diffuso sui suoi canali social. Nel post che accompagna il filmato il primo cittadino spiega le ragioni della scelta e annuncia la sua intenzione di ricandidarsi: una mossa che, secondo lo stesso Basile, nasce dalla volontà di non tenere la città in una condizione di minoranza per un periodo prolungato.
Dichiarazioni e motivazioni
Nel video e nel post Basile espone i punti chiave della sua decisione e invita a guardare il filmato per conoscere i dettagli. Testualmente, parte del messaggio riportato sui social recita:
Volete sapere perché mi sono dimesso da Sindaco di Messina? Perché Amo la mia città più di me stesso! Meglio fermarsi tre mesi che tenere in minoranza la città per quindici mesi! Basile ricandida Basile! È il momento di avviare la terza fase per consentire a Messina di conquistare la posizione strategica che merita nello scenario euromediterraneo.
Dalla comunicazione emergono come motivazioni principali la dichiarata amore per la città, la richiesta di coerenza e la volontà di agire per il presunto interesse strategico di Messina. Basile parla inoltre di una «terza fase» di governo e ribadisce la ricandidatura, presentando la scelta come atto di responsabilità politica.
Implicazioni e prossimi passi
La notizia apre questioni sulla gestione amministrativa e sull'agenda politica locale: la tempistica, le modalità formali della presa d'atto delle dimissioni e le conseguenze per l'assetto del Comune dipenderanno dagli sviluppi ufficiali e dalle norme amministrative. Al momento della diffusione del video non sono state comunicate altre determinazioni dall'amministrazione comunale né sono pervenute reazioni ufficiali di partiti o forze politiche locali.
Basile conclude il messaggio invitando i cittadini a "guardare il video" per conoscere le ragioni della scelta, definita di coerenza e responsabilità. La vicenda resta in evoluzione: seguiranno aggiornamenti non appena saranno disponibili atti ufficiali o prese di posizione da parte degli organi istituzionali coinvolti.
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