Formazione in Biologia Marina: La Seconda Edizione del Corso dell'UniversitĂ  di Messina coinvolge gli studenti dei Licei locali

Scopri la biologia marina con la seconda edizione del corso Vivere la riserva! 🐠🌊 Studenti a lezione di eco-sostenibilità a Capo Peloro! 🌍✨

A cura di Redazione Redazione
24 marzo 2026 10:15
Formazione in Biologia Marina: La Seconda Edizione del Corso dell'UniversitĂ  di Messina coinvolge gli studenti dei Licei locali -
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Al via il corso di formazione “Vivere la riserva – a scuola di biologia marina”

Il 24 marzo 2026 è iniziata la seconda edizione del corso di formazione intitolato “Vivere la riserva – a scuola di biologia marina”, un’iniziativa promossa dall’Università degli Studi di Messina in collaborazione con la VI Direzione Ambiente della Città Metropolitana di Messina. Questo progetto, che si svolge presso il Museo della Fauna, ha visto la partecipazione attiva di studenti provenienti da rinomati licei della città, tra cui Maurolico, Caio Duilio, Bisazza e Minutoli.

La giornata inaugurale ha avuto come obiettivo fondamentale quello di fornire agli studenti le basi teoriche necessarie per affrontare la seconda fase del progetto, che prevede attività pratiche presso la riserva di Capo Peloro e immersioni in mare con snorkeling. L’interesse degli studenti è stato palpabile, dimostrato dalla loro attenta partecipazione ai vari seminari organizzati.

Il Dott. Mauro Cavallaro, conservatore del Museo della Fauna, ha aperto le discussioni con un intervento incentrato sui peculiari aspetti ecologici della riserva di Capo Peloro. Ha messo in luce l’importanza di questo ambiente che, nonostante la sua bellezza, è estremamente vulnerabile e richiede una particolare attenzione per la sua salvaguardia.

Successivamente, il Dott. Sergio De Matteo, biologo marino, ha approfondito temi generali riguardanti l’ambiente marino. Ha illustrato i vari parametri fisici e chimici che influiscono sulle dinamiche oceaniche, evidenziando come gli equilibri ecologici siano spesso fragili e complessi, fondamentali per mantenere in salute le catene alimentari degli oceani.

Infine, la Dott.ssa Ester Tigano, geologa del Museo della Fauna, ha concluso la giornata con un intervento sui delicati equilibri geologici dell’area considerata. Attraverso la sua analisi, ha chiarito come la geologia possa influenzare la vita marina e la biodiversità della riserva.

In sintesi, il corso di formazione si propone non solo come un’opportunità di apprendimento, ma anche come un importante passo verso la sensibilizzazione e il rispetto per l’ambiente marino. Con questo progetto, l’Università di Messina dimostra ancora una volta il proprio impegno nella formazione di una nuova generazione di cittadini consapevoli e rispettosi della natura.

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