Messina: 4 in carcere e 2 ai domiciliari dopo le sparatorie nel rione Camaro
La Polizia di Stato esegue misure cautelari per porto d'armi, danneggiamento e minacce aggravate; indagini partite dalla notte del 7 dicembre.
La Polizia di Stato di Messina ha eseguito nella giornata odierna provvedimenti cautelari a carico di sei persone: quattro destinatarie di custodia in carcere e due poste agli arresti domiciliari. I reati contestati sono il porto illegale di armi da fuoco, il danneggiamento e la minaccia aggravata dall'uso delle armi, secondo quanto reso noto dagli investigatori.
L'operazione è il risultato di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina e svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Messina. Le misure seguono accertamenti avviati dopo un episodio avvenuto la notte del 7 dicembre 2024, quando furono esplosi colpi d'arma da fuoco contro il portone di un'abitazione nel rione Camaro.
Dettagli delle indagini
Gli approfondimenti della Squadra Mobile, con il costante coordinamento della Procura, hanno ricostruito le dinamiche dell'accaduto e permesso di individuare i presunti autori delle condotte contestate. Gli investigatori hanno rilevato l'esistenza di due gruppi di giovani contrapposti e collegati a fazioni criminali locali. Secondo la ricostruzione, uno dei gruppi avrebbe organizzato una "spedizione" composta da due persone che avrebbero esploso più colpi contro l'abitazione di un esponente del gruppo avverso; quest'ultimo, per "pareggiare i conti", avrebbe poi risposto con colpi d'arma da fuoco contro l'abitazione di un componente del primo gruppo.
I provvedimenti cautelari sono stati disposti all'esito di questa attività probatoria, ritenuta dagli inquirenti sufficiente per individuare i presunti responsabili e per la necessità di evitare il perdurante pericolo per la pubblica sicurezza. Le autorità non hanno fornito al momento ulteriori dettagli sull'identità degli indagati né sulle specifiche modalità di esecuzione delle misure.
Non sono forniti elementi ufficiali riguardo a eventuali feriti o danni personali oltre al danneggiamento segnalato agli ingressi delle abitazioni; ulteriori accertamenti sono in corso per ricostruire compiutamente la catena degli eventi.
Profili giudiziari e attività in corso
La Procura ha coordinato le indagini con l'obiettivo di chiarire ruoli e responsabilità e di raccogliere gli elementi utili al prosieguo dell'azione penale. Gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva. L'attività investigativa prosegue, con eventuali sviluppi che potrebbero portare a ulteriori provvedimenti o ad approfondimenti sul coinvolgimento di altre persone.
Le autorità locali hanno ribadito la necessità di contrastare l'uso illegale delle armi e le pratiche di ritorsione tra gruppi giovanili, considerate fonte di pericolo per la comunità. Le indagini continueranno per ricostruire completamente i fatti e per valutare le responsabilità penali connesse alle sparatorie nel rione Camaro.
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