Frana sulla SS113: Anas esegue rilievo laser 3D tra Gioiosa Marea e Gliaca di Piraino

Dopo la frana del 15 febbraio 2026, Anas ha effettuato un rilievo 3D del costone per valutare la stabilità e pianificare gli interventi di messa in sicurezza.

A cura di Redazione
28 maggio 2026 07:54
Frana sulla SS113: Anas esegue rilievo laser 3D tra Gioiosa Marea e Gliaca di Piraino -
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Anas ha eseguito un rilievo laser 3D del costone roccioso della SS113 nel tratto compreso tra Gioiosa Marea e Gliaca di Piraino, a seguito della frana che si è verificata il 15 febbraio 2026. L'intervento rientra nelle attività tecniche preliminari finalizzate alla valutazione della stabilità del versante e al ripristino delle condizioni di sicurezza dopo la chiusura del tratto al traffico.

La frana aveva interessato il costone tra Torre delle Ciavole e contrada Zappardino, rendendo necessaria la chiusura al traffico del tratto stradale coinvolto. Le operazioni di rilievo sono state condotte per ottenere dati utili a definire gli interventi di ripristino e mitigazione del rischio geomorfologico.

Le operazioni si sono svolte in un contesto particolarmente complesso dal punto di vista geomorfologico e ambientale: la presenza di una significativa colonia di gabbiani ha impedito l'impiego in sicurezza della flotta di droni normalmente utilizzata per queste acquisizioni, rendendo necessario un approccio alternativo.

Dettagli del rilievo

Per garantire la sicurezza e mantenere elevati standard di precisione, Anas ha adottato una soluzione tecnica alternativa: è stato utilizzato un sistema Laser Scanner 3D installato all'estremità della passerella del By-Bridge mediante una piastra metallica appositamente predisposta. L'acquisizione dei dati è stata effettuata in modalità Stop & Go, metodologia che ha assicurato la stabilità strumentale durante tutte le fasi operative e ha permesso di ottenere una dettagliata modellazione tridimensionale del versante roccioso.

I dati acquisiti saranno analizzati dai tecnici specializzati per definire gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza dell'infrastruttura stradale. Analisi e progettazione degli interventi rappresentano le prossime fasi operative prima di poter pianificare la riapertura del tratto interessato.

Anas sottolinea che la scelta delle tecniche adottate è stata dettata dall'esigenza di coniugare rapidità operativa, sicurezza del personale e qualità delle informazioni raccolte, elementi ritenuti indispensabili per una corretta valutazione del versante e per pianificare le misure di messa in sicurezza.

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