Messina: arrestato un 30enne con 193 g di hashish, giudice dispone obbligo di firma

Sequestrati 88 dosi, 290 euro e un bilancino; convalidato l'arresto ma rigettata la richiesta dei domiciliari.

A cura di Redazione
11 maggio 2026 07:58
Messina: arrestato un 30enne con 193 g di hashish, giudice dispone obbligo di firma -
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Un giovane di circa 30 anni è stato arrestato a Messina dopo che nella sua abitazione sono stati rinvenuti complessivamente 193 grammi di hashish. Il giudice ha convalidato l'arresto ma, rigettata la richiesta della Procura per gli arresti domiciliari, ha disposto la misura meno afflittiva dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Durante una perquisizione domiciliare condotta dall'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura sono stati trovati nel soggiorno quattro involucri in cellophane contenenti hashish già suddiviso in dosi: in totale risultano 88 dosi confezionate e un ulteriore blocco di sostanza, come ricostruito dagli agenti.

Gli accertamenti della Polizia Scientifica tramite narcotest hanno confermato la natura della sostanza. Nell'abitazione sono stati inoltre sequestrati 290 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, e un bilancino elettronico di precisione con tracce della stessa sostanza.

La vicenda è approdata ieri in tribunale con un giudizio direttissimo: l'arresto è stato convalidato ma il giudice ha ritenuto più adeguata la misura dell'obbligo di firma rispetto agli arresti domiciliari sollecitati dalla Procura.

Il procedimento penale proseguirà con il rito abbreviato fissato per il 15 giugno. Il giovane è difeso dall'avvocato Gabriele Lombardo.

I fatti restano al centro delle indagini, con il sequestro della sostanza e degli strumenti ritenuti utili ai fini della prova. Ulteriori sviluppi saranno determinati dalle fasi processuali e dagli accertamenti tecnici già avviati dalla polizia.

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