Sconto accise sui carburanti in Sicilia: scadenza 22 maggio, Codacons chiede proroga

Con lo sconto fiscale in scadenza il 22 maggio, Codacons avverte: benzina e gasolio potrebbero aumentare, servono proroga e controlli.

20 maggio 2026 10:36
Sconto accise sui carburanti in Sicilia: scadenza 22 maggio, Codacons chiede proroga -
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Il prossimo 22 maggio scadrà l'attuale sconto fiscale sulle accise dei carburanti e, se non verrà prorogato, benzina e gasolio potrebbero subire un nuovo aumento in Sicilia, avverte il Codacons. L'associazione sottolinea l'urgenza di una decisione governativa per evitare un impatto immediato su automobilisti, famiglie e imprese.

I numeri in Sicilia

Secondo la rilevazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornata a oggi, in Sicilia la benzina self si attesta a 1,964 euro/litro, il gasolio self a 1,991 euro/litro, il GPL servito a 0,833 euro/litro e il metano servito a 1,821 euro/kg. Per il Codacons si tratta di "valori che confermano un quadro già pesante" per pendolari e attività economiche dell'Isola.

Richieste dell'associazione e possibili effetti

Francesco Tanasi, portavoce del Codacons, avverte: "Il Governo non può lasciare famiglie e imprese siciliane davanti a un nuovo aumento dei carburanti. In una regione dove l'auto resta spesso indispensabile per lavorare, studiare e raggiungere servizi essenziali, anche pochi centesimi al litro si traducono in una stangata reale per migliaia di cittadini". L'appello mette in evidenza la componente sociale ed economica dell'eventuale rialzo dei prezzi.

L'associazione chiede una proroga immediata dello sconto sulle accise e controlli rigorosi lungo tutta la filiera, sollevando il rischio che ogni beneficio fiscale possa essere parzialmente assorbito da speculazioni o rincari ingiustificati. Come dichiara ancora Tanasi: "Chiediamo una proroga immediata dello sconto sulle accise e controlli rigorosi lungo tutta la filiera, perché ogni beneficio fiscale deve arrivare davvero ai consumatori e non essere assorbito da speculazioni o rincari ingiustificati".

La decisione del Governo attesa nelle prossime settimane sarà determinante per il livello dei prezzi al distributore in tutta l'Isola. Nel frattempo, consumatori e operatori restano in attesa di trasparenza sulle misure adottate e di verifiche che garantiscano che eventuali sconti arrivino effettivamente ai cittadini.

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