Messina presenta il programma 2026 per i festeggiamenti di Sant’Antonio: Notte Bianca e Carro Trionfale
A Palazzo Zanca illustrato il calendario dal 12 al 21 giugno: eventi religiosi e civili, 350 artisti e circa 10mila pellegrini attesi.
Questa mattina a Palazzo Zanca è stato presentato il calendario ufficiale delle celebrazioni 2026 in onore di Sant’Antonio di Padova. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Federico Basile, l’assessora regionale Elvira Amata, padre Mario Magro rettore della Basilica e la curatrice degli spettacoli Teresa Impollonia; i principali appuntamenti annunciati sono la Notte Bianca per Sant’Antonio e la tradizionale Processione del Carro Trionfale, iniziative promosse dalla Basilica con il sostegno del Comune di Messina e della Regione Siciliana.
Il sindaco Federico Basile ha rimarcato il valore istituzionale e identitario della festa, ricordando come la ricorrenza abbia segnato tappe importanti del suo percorso amministrativo: fu il primo grande evento dopo l’elezione del 2022 ed arriva ora a pochi giorni dall’inizio del secondo mandato. Basile ha definito la manifestazione un momento di tradizione, fede e partecipazione popolare, oltre che un’occasione di accoglienza per i numerosi pellegrini.
L’assessora regionale Elvira Amata ha posto l’accento sul valore religioso e turistico dell’evento, ringraziando il team della Basilica per l’impegno verso le persone più fragili. Amata ha sottolineato che manifestazioni di questo tipo fungono da attrattore turistico, contribuendo a valorizzare Messina e a generare ricadute economiche per il territorio.
Padre Mario Magro ha espresso gratitudine per il supporto delle istituzioni e ha fornito una stima della partecipazione: sono attesi circa diecimila pellegrini tra la Notte Bianca e la Processione del Carro Trionfale. Magro ha invitato la città a vivere l’evento come un’esperienza di spiritualità, accoglienza e convivialità, coinvolgendo l’intera comunità.
La curatrice Teresa Impollonia ha illustrato il ricco cartellone degli eventi collaterali: oltre 350 artisti locali coinvolti, con ospiti come Jo Squillo, spettacoli di Carlo Kaneba e il comico Sasà Salvaggio, scuole di danza, artisti di strada, funamboli e musicisti. Previsti anche quindici postazioni dedicate all’enogastronomia e numerosi momenti di intrattenimento distribuiti in punti chiave della città.
Programma e date principali
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Venerdì 12 giugno: avvio delle manifestazioni civili con il Food Fest per Sant’Antonio lungo via Ghibellina. Evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche locali.
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Sabato 13 giugno — Notte Bianca per Sant’Antonio: serata con concerti, spettacoli musicali, artisti di strada, visite alla Basilica, ai musei e alla Cripta, mostre e iniziative culturali. Le attività saranno concentrate tra via Santa Cecilia, via Cesare Battisti e il Quartiere Avignone. Alle ore 21:00, 22:30 e 24:00 sono previste le accensioni lumino‑musicali delle luminarie lungo via Santa Cecilia.
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Domenica 14 giugno — Processione del Carro Trionfale: alle 11:00 sarà celebrata la Solenne Santa Messa presieduta dal Reverendissimo Padre Antonio Leuci, Superiore Provinciale dei Rogazionisti d’Italia e d’Europa. Alle 18:00 partirà la sfilata della Banda Musicale per le vie cittadine; alle 19:30 avrà inizio la Processione del Carro Trionfale di Sant’Antonio. Dalle 21:00 alle 23:00 è prevista una nuova accensione lumino‑musicale e alle 22:00 lo spettacolo di cabaret con Sasà Salvaggio in via Santa Cecilia.
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Domenica 21 giugno — Chiusura delle celebrazioni: alle 18:00 la Santa Messa presieduta da padre Mario Magro, seguita dalla processione interna con il Reliquiario del Santo e dalla reposizione delle reliquie.
Le manifestazioni rappresentano un mix di spiritualità, tradizione e intrattenimento, e sono state presentate come momento di aggregazione per la città e di accoglienza per i visitatori. Gli organizzatori hanno confermato la collaborazione tra Basilica, Amministrazione comunale e Regione per garantire lo svolgimento delle iniziative e la sicurezza dei partecipanti.
L’appuntamento con la festa antoniana 2026 si prepara dunque ad attrarre migliaia di fedeli e visitatori, ribadendo il forte legame storico e culturale tra la città di Messina e Sant’Antonio di Padova.
Fact Check
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Verificato il: 08 giugno 2026
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