Comune di Messina: Gli studenti rivelano segreti inaspettati sull'educazione sessuale che potrebbero cambiare il futuro!
Proseguono gli incontri su educazione sessuale e affettiva per i giovani di Messina. Scopri l'importanza del dialogo e della consapevolezza! 💬❤️💡

Progetto "Educazione Sessuale e Affettiva": Incontri al Liceo E. Ainis di Messina
Messina, 3 aprile 2025 – Continua il percorso educativo promosso dal Comune di Messina in collaborazione con l’Azienda speciale Messina Social City, incentrato sull’“Educazione sessuale e affettiva”. Oggi, gli studenti del liceo “E. Ainis” sono stati protagonisti di un incontro significativo, coordinato dalla dirigente scolastica, professoressa Alessandra Minniti.
L’evento ha visto la partecipazione non solo della comunità scolastica, ma anche di esperti del settore. Tra i relatori, presenti l’assessora alla Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili e Pari Opportunità, Liana Cannata, il prof. Stello Vadalà, esperto nella pianificazione dei rapporti tra Comune, Scuola e Università, la psicologa Paola Miano e il medico Daniele Luraschi, i quali hanno illustrato gli obiettivi e le finalità del progetto.
L’aim principale del progetto è quello di promuovere la consapevolezza emotiva e relazionale tra i giovani, abbracciando temi essenziali come il rispetto reciproco e la parità di genere. Grazie a informazioni scientifiche corrette sui temi di affettività e sessualità, l’iniziativa si propone di contrastare pregiudizi e disinformazione, nonché di prevenire comportamenti a rischio. L’educazione si basa su ascolto, confronto e dialogo, creando un ambiente stimolante e sicuro per i ragazzi.
L’assessora Cannata ha enfatizzato l’importanza di tale progetto, affermando: “Questo progetto intende fornire un contesto sicuro e accogliente in cui ragazzi e ragazze possano trovare ascolto per i loro dubbi e le loro curiosità.” Attraverso un supporto informativo accurato, l’iniziativa mira a sviluppare competenze relazionali ed emotive fondamentali per la crescita personale degli studenti.
Anche il prof. Stello Vadalà ha sottolineato l’importanza di educare i giovani all’affettività e alla sessualità, evidenziando che ciò significa dar loro strumenti per affrontare la vita con maggiore consapevolezza e responsabilità. Il dialogo aperto con esperti del settore, ha affermato, “permette di rendere i ragazzi protagonisti attivi del loro percorso di crescita”.
Molti studenti, presenti all’incontro, hanno dimostrato interesse e voglia di discutere apertamente di affettività e sessualità. La loro partecipazione attiva è stata raccolta e condivisa attraverso messaggi allegati al comunicato, a dimostrazione del valore del confronto in un ambiente protetto e privo di giudizi.
Il progetto continuerà la sua corsa con il prossimo appuntamento, previsto per giovedì 10 aprile presso il liceo “Archimede”. Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale nel percorso di sensibilizzazione e formazione rivolto ai giovani della città, contribuendo a formare una nuova generazione più informata e consapevole.