Fontana di Orione in fase di restauro | Scopri perché il Comune di Messina sta riscrivendo la storia!

La Fontana di Orione di Messina si prepara a rinascere! Inizia il restauro con l'expertise dell'Opificio delle Pietre Dure. Un nuovo inizio per la nostra storia! 🚀💧✨

A cura di Redazione
02 aprile 2025 13:22
Fontana di Orione in fase di restauro | Scopri perché il Comune di Messina sta riscrivendo la storia! -
Condividi

Messina avvia il restauro della Fontana di Orione: una sinergia tra Comune, Soprintendenza e Opificio delle Pietre Dure

La Giunta comunale di Messina ha ufficialmente approvato, in data 2 aprile 2025, una delibera cruciale che segna l’inizio del restauro della storica Fontana di Orione, uno dei simboli più rappresentativi della città. Situata maestosa di fronte al Duomo, la fontana rinascimentale, da tempo bisognosa di interventi, torna al centro dell’attenzione culturale, grazie a una collaborazione tra il Comune e importanti istituzioni del settore.

Il restauro avrà luogo grazie a una convenzione tra il Comune di Messina, la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali e l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, uno dei più prestigiosi centri per il restauro in Italia. Questo accordo non solo sancisce l’inizio della fase di progettazione esecutiva, ma rappresenta anche un grande passo verso la salvaguardia dell’eredità artistica e culturale del Meridione.

Il vicesindaco di Messina, Mondello, ha commentato con entusiasmo l’importanza di questo passaggio, affermando: “Si tratta di un passaggio decisivo che ci consente di entrare nel vivo delle attività, grazie al coinvolgimento delle massime competenze del settore.” Questo progetto, infatti, prevede un supporto scientifico di altissimo livello, garantito dalla Soprintendenza di Messina e dall’Opificio delle Pietre Dure.

Precedentemente all’approvazione della delibera, è stata svolta una meticolosa fase preliminare di diagnosi e monitoraggio dello stato conservativo della fontana, fondamentale per pianificare correttamente gli interventi necessari.

“Con questo intervento – ha concluso il Vicesindaco – diamo seguito a un impegno concreto per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio storico-artistico.” Questo restauro non solo riporterà all’antico splendore uno dei capolavori del Rinascimento, ma rappresenta anche un motivo di orgoglio per l’intera comunità messinese, testimonianza dell’attenzione crescente verso i beni culturali e la loro valorizzazione.

La cittadinanza attende ora con ansia l’avvio dei lavori e il ritorno alla visibilità di un importante simbolo identitario che racchiude in sé la storia e la bellezza di Messina.

✅ Fact CheckFONTE VERIFICATA

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Il Fatto di Messina sui social